Campi Liberi
martedì 14 Luglio, 2026
Vittorio Detassis e il sequestro del viceconsole di Franco: «Avevo ventidue anni e una pistola in cartella. Quel rapimento salvò una vita»
di Anna Maria Eccli
La storia del sequestro del 1962 organizzato dagli anarchici per salvare Jorge Conill: «Il console fu comprensivo, i compagni invece mi lasciarono solo»
Spirito ribelle, curioso, solidale, un Corto Maltese libertario, non marinaio ma sicuramente romantico: la vita del giovane Vittorio Detassis, nato a Trento il 23 agosto 1940, è assurta nuovamente agli onori della cronaca grazie al libro di Leopoldo Santovincenzo «Invito a pranzo con pistola – Storia dimenticata del primo sequestro politico nell’Italia degli Anni Sessanta». Il 28 settembre 1962 Detassis partecipò, da «socialista rivoluzionario», al rapimento del viceconsole spagnolo Isu Elìas organizzato dagli anarchici per tentare di patteggiare col governo franchista la vita di Jorge Conill Valls, anarchico su cui pendeva la pena di morte per avere fatto esplodere tre bombe a Barcellona. All’operazi...
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