I numeri
lunedì 16 Marzo, 2026
Trento, oltre due tonnellate di rifiuti raccolte dai volontari: rinnovato per cinque anni il patto Plastic Free
di Redazione
Negli ultimi due anni 12 pulizie ambientali, 500 volontari coinvolti e iniziative nelle scuole. Il progetto riparte con “Plastic Free X Trento 2.0” tra clean up, educazione ambientale e campagne contro la plastica monouso
Più di due tonnellate di rifiuti raccolte, centinaia di volontari coinvolti e numerose iniziative di sensibilizzazione sul territorio. Sono i risultati dei primi due anni di attività dell’associazione Plastic Free Onlus nell’ambito del patto di collaborazione con il Comune di Trento, un’esperienza che ora proseguirà con il rinnovo dell’accordo per altri cinque anni.
Dal 2024 a oggi sono state organizzate dodici pulizie ambientali, durante le quali sono stati recuperati complessivamente 2.091 chilogrammi di rifiuti. A queste si aggiungono cinque raccolte di mozziconi di sigaretta, che hanno portato alla rimozione di circa 13,5 chilogrammi di scarti. Proprio questi mozziconi diventeranno anche uno strumento educativo: saranno esposti nelle scuole all’interno di un contenitore in vetro e plexiglass realizzato da un artista trentino per sensibilizzare gli studenti sul corretto smaltimento dei rifiuti.
In totale sono stati coinvolti circa 500 volontari. Otto gli incontri pubblici di sensibilizzazione ambientale rivolti alla cittadinanza e sette quelli organizzati nelle scuole medie e nei licei, che hanno raggiunto quasi 800 studenti. Le attività hanno interessato tre Circoscrizioni della città e richiesto circa 160 ore di lavoro organizzativo da parte dei referenti dell’associazione.
Numeri che hanno convinto l’amministrazione comunale a proseguire la collaborazione con il nuovo patto “Plastic Free X Trento 2.0”, che continuerà a promuovere iniziative di tutela ambientale e riduzione dell’inquinamento da plastica. Tra gli obiettivi principali figurano la riduzione della plastica monouso, la sensibilizzazione sui temi ambientali e il coinvolgimento diretto dei cittadini nella cura degli spazi pubblici.
Il programma delle attività prevede passeggiate ecologiche, giornate di pulizia ambientale con raccolta di rifiuti e mozziconi, oltre a iniziative di comunicazione e divulgazione scientifica rivolte alla popolazione. Un’attenzione particolare sarà dedicata alle nuove generazioni, con attività di educazione ambientale nelle scuole primarie e secondarie, in coordinamento con i percorsi formativi promossi dal Comune.
Non mancheranno inoltre tavoli informativi pubblici, eventi di sensibilizzazione e campagne di comunicazione digitale geolocalizzata, pensate per informare e coinvolgere il maggior numero possibile di cittadini.
«È un patto molto importante per il Comune – ha spiegato l’assessora alla Partecipazione Giulia Casonato –. Il principio di sussidiarietà con cui i volontari operano sul territorio consente di coinvolgere tanti cittadini che l’amministrazione da sola non riuscirebbe a raggiungere».
Anche l’assessore all’Ambiente Michele Brugnara ha ringraziato l’associazione per il lavoro svolto e per l’impegno futuro, sottolineando l’importanza di coinvolgere le nuove generazioni nella tutela dell’ambiente, in linea con le politiche ambientali dell’amministrazione.
Nell’ambito del nuovo accordo l’associazione si impegna a organizzare almeno quattro appuntamenti annuali di raccolta di plastica e rifiuti non pericolosi nel territorio comunale, con particolare attenzione alle aree urbane e agli spazi verdi della città.
Le attività sono realizzate in collaborazione con il servizio comunale Transizione ecologica, verde e parchi e con il supporto di Dolomiti Ambiente, che garantisce l’asporto dei rifiuti raccolti.
Il progetto si fonda sui principi di sussidiarietà, trasparenza, sostenibilità e partecipazione civica e punta a valorizzare il contributo dei volontari e della comunità locale nella cura dei beni comuni. Con il rinnovo del patto, Trento prosegue così il percorso verso una città sempre più attenta all’ambiente e alla qualità della vita.
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