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lunedì 2 Marzo, 2026

Guerra in Iran, già oltre 500 morti. Borse europee in rosso: esplodono i prezzi del carburante

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Si intensificano anche i raid israeliani in Libano: 31 morti e 149 feriti

Si allarga il conflitto in Medio Oriente, dopo i bombardamenti iniziati sabato da forze congiunte israeliane e statunitense. Nella mattinata di oggi, lunedì 2 marzo, avvertite numerose esplosioni questa mattina a Gerusalemme, Dubai, Abu Dhabi e Doha.

Secondo la Mezzaluna Rossa, sono 555 persone sono morte in Iran dall’inizio degli attacchi israelo-americani di sabato scorso.

C’è anche  morto in Bahrein per gli attacchi iraniani. Nella notte l’aviazione israeliana ha colpito obiettivi nel sud del Libano, in risposta al lancio di razzi e droni verso il nord d’Israele. Secondo il ministeo della Salute libanese, ci sarebbero 31 morti e 149 feriti.

In Libano aono aumentati gli attacchi israeliani: secondo il ministero della Salute libanese sarebbero almeno 31 i morti e 149 i feriti negli attacchi israeliani di questa notte. Lo riferisce Haaretz.

Intanto le borse europee hanno aperto in negativo. Sui mercati, in particolare, aumentano i timori per gli effetti della chiusura dello stretto di Hormuz. Avvio negativo per Francoforte (-2,33%) e Londra (-0,91%). Poco mossa Parigi (-0,04%). Parallelamente sono aumentati anche i prezzi del carburante, in particolare il diesel, che si trova ora ai valori più alti dell’ultimo anno.