ambiente
lunedì 15 Settembre, 2025
Vuoi diventare imprenditore agricolo? Sono aperte le iscrizioni al corso della Fondazione Edmund Mach
di Redazione
Parte il 13 novembre la nuova edizione che ha coinvolto finora più di 2600 giovani. Domande aperte fino al 14 ottobre
Il corso prevede un percorso complessivo della durata massima di 600 ore; risulta organizzato in otto moduli formativi e in tre fasi di orientamento, approfondimento e recupero, da portare a termine in un periodo di circa due anni.
Le principali tematiche trattate possono essere così sintetizzate: progettazione dell’impresa agricola, normative e incentivi in ambito agricolo, diverse modalità per avere a disposizione terreni e fabbricati aziendali, aspetti fiscali in agricoltura, conoscenze scientifiche e tecniche di produzione vegetali e animali con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale e al benessere animale, conoscenza del mercato e relative scelte commerciali, analisi economica delle scelte aziendali, sicurezza sul lavoro, sicurezza alimentare ed, infine, competenze informatiche. Nel periodo primaverile-estivo i corsisti sono chiamati ad effettuare un monitoraggio tecnico-economico nell’ambito di una realtà agricola di riferimento.Negli ultimi anni l’elevato numero di preiscrizioni ha costretto la FEM ad effettuare una selezione dei partecipanti tenendo conto, in primo luogo, dello stato di avanzamento del progetto imprenditoriale dei richiedenti (con precedenza a quanti hanno già avviato un’azienda agricola con la relativa apertura della partita IVA).
Il reportage
Treni, ritardi senza fine e caldo sui convogli: i pendolari raccontano disagi, coincidenze perse e disservizi quotidiani
di Luca Galoppini
Da Trento alla Toscana, passando per Verona e Borgo: tra corse in ritardo, aria condizionata guasta e coincidenze saltate, le testimonianze di chi viaggia ogni giorno per lavoro, studio o famiglia
La guida
Caldo estremo, attenzione ai tuffi: entrare in acqua troppo in fretta può provocare malori anche gravi. Ecco come evitare shock termici
di Redazione
La Società italiana di Medicina Ambientale (Sima) richiama alla prudenza durante le ondate di calore: il brusco passaggio da un corpo surriscaldato all'acqua può provocare malori e aumentare il rischio di annegamento