Pallavolo
domenica 19 Aprile, 2026
Volley, Itas asfalta Monza: 3-0. E il coach Mendez ci rimette un paio di occhiali (causa pallonata)
di Jacopo Mustaffi
I gialloblù approcciano nel migliore dei modi i playoff per il quinto posto
L’Itas Trentino approccia nel migliore dei modi i playoff per il 5° posto, imponendosi con un netto 3-0 sulla Vero Volley Monza. Prosegue così la corsa europea dei gialloblù, ai quali basterà vincere gara 2 in terra brianzola per accedere alla finale che mette in palio il pass per la Challenge Cup.
Nonostante l’assenza di Michieletto, Trento trova in Faure il proprio trascinatore con 16 punti che gli valgono il titolo di mvp del match. Dall’altra parte della rete, Monza paga le assenze di Padar, Atanasov e Marttila – già rilasciati dal club – con il giovane Velichkov (18 anni) che si mette in luce, mentre fatica l’opposto Frascio. Nel finale arriva anche l’episodio più curioso della serata: durante un’azione, l’opposto brianzolo Mapelli colpisce involontariamente con una pallonata il coach trentino Marcelo Mendez, rompendo i suoi occhiali. Un episodio che non incide minimamente sull’esito della gara, già saldamente nelle mani di Trento.
Lo starting six di Trento vede Sbertoli al palleggio con Faure opposto, Lavia e Ramon in banda, Flavio e Torwie al centro, Laurenzano libero. Monza risponde con Zimmermann in regia, Frascio opposto, Velichkov e Rohrs schiacciatori, Beretta e Larizza al centro, Scanferla libero. Trento parte forte con la palla morbida di Ramon e l’attacco intelligente di Faure che valgono subito il 2-0. Nonostante le battute insidiose di Sbertoli, Monza si riavvicina (4-3), ma soffre le pipe da seconda linea di Ramon e Lavia. I brianzoli si aggrappano al talento del giovane Velichkov, che accorcia fino all’11-8, mentre il muro di Frascio vale il -1 (12-11). Nel momento chiave Sbertoli si affida a Faure e Trento allunga (17-13). Monza resta in scia grazie al muro, costringendo Mendez al time out (19-17), ma al rientro Torwie fa la differenza, prima in attacco e poi al servizio (21-17). Nel finale è ancora Faure a chiudere i conti 25-20.
Nel secondo set l’avvio è segnato da un’incomprensione tra Beretta e Zimmermann che favorisce Trento (2-1). Il muro di Lavia accende i gialloblù, che scappano subito sul 5-1. Monza prova a reagire sfruttando qualche incertezza a muro dei trentini (9-6), ma non riesce a trovare continuità. Coach Eccheli tenta la carta del giovanissimo Mapelli al posto di Frascio, ma senza cambiare l’inerzia (14-8). I brianzoli faticano in costruzione e Trento ne approfitta per allungare rapidamente (17-11). Nel finale gli errori al servizio di Monza facilitano il compito dei padroni di casa, che chiudono 25-17. Nel terzo set Trento mantiene il controllo fin dalle prime battute (2-1). Il turno al servizio di Ramon mette in difficoltà Monza, costretta subito al time out (4-1). I brianzoli non trovano ritmo dai nove metri e commettono diversi errori, permettendo ai gialloblù di allungare con facilità (13-8).
Un nuovo time out di Monza non cambia l’inerzia. Nonostante qualche errore in attacco di Faure, il vantaggio resta ampio (17-12). Torwie si conferma protagonista sotto rete, brillante sia in attacco che in difesa (19-12), trovando anche l’ace del 21-13. Nel finale tutta l’Itas viene valorizzata dalla regia di Sbertoli. L’ultimo episodio è l’impatto accidentale di Mapelli su Mendez, ma la partita è ormai chiusa: 25-17. A Trento basterà ripetersi in gara 2, in programma sabato 25 aprile alle 16 all’Opiquad Arena di Monza, per conquistare la finale.