L'appello
lunedì 9 Febbraio, 2026
Valanghe, rischio ancora alto sulle montagne di tutto il Trentino
di Redazione
Il bollettino parla di pericolo marcato per diversi giorni: «Una singola persona può provocare il distacco anche a distanza di tempo»
Il rischio di valanghe sulle montagne trentine rimarrà ancora «marcato» per diversi giorni. Così recita l’ultimo bollettino valanghe Euregio, aggiornato alle 17 di oggi, lunedì 9 febbraio. Un appello che arriva dopo la doppia tragedia che si è verificata nella giornata di sabato, quando Ettore Turra e Alex Farronato hanno perso la vita sotto la neve rispettivamente del Lagorai e della Marmolada.
«Sul territorio provinciale il pericolo di valanghe si trova, soprattutto al di sopra del limite del bosco, nella fascia più alta del grado di pericolo 3 “marcato” – si legge nella nota della Provincia che raccomanda prudenza – Il bollettino Euregio segnala condizioni molto insidiose per le escursioni e per le discese fuori pista. All’interno del manto nevoso presente in quota persistono strati deboli, in particolare sui pendii esposti a ovest, nord ed est. Negli ultimi giorni sono stati osservati numerosi distacchi di valanghe a lastroni, in alcuni casi anche di grandi dimensioni. Il sovraccarico di una singola persona può provocare il distacco di valanghe, anche a distanza. Il pericolo valanghe rimarrà invariato nei prossimi giorni».
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