Cronaca
lunedì 30 Marzo, 2026
Val di Funes, trovato un corpo senza vita sulla forcella del Mezdì: si ipotizza sia il turista disperso a dicembre
di Redazione
La salma è stata individuata da un gruppo di scialpinisti a 2.000 metri di quota. Sul posto il Soccorso Alpino e l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites: il corpo sarebbe riaffiorato a causa del distacco di una valanga
Nella mattinata di oggi, lunedì 30 marzo, intorno alle 11, un gruppo di sci alpinisti di nazionalità austriaca e tedesca ha effettuato un drammatico rinvenimento risalendo la forcella del Mezdì, in Val di Funes. Durante l’escursione, gli sportivi hanno individuato il corpo senza vita di una persona e hanno immediatamente allertato i soccorsi.
Sul posto sono intervenuti tempestivamente gli uomini dell’Aiut Alpin Dolomites con l’elicottero, supportati da una squadra del Soccorso Alpino CNSAS della Val di Funes, che hanno provveduto alle delicate operazioni di recupero della salma. Secondo le prime ricostruzioni dei tecnici, il rinvenimento sarebbe avvenuto a una quota di circa 2.000 metri: il corpo sarebbe stato trascinato a valle e reso visibile dal distacco di una valanga verificatosi recentemente nella zona.
Sulla base dei primi riscontri e del luogo del ritrovamento, le autorità ipotizzano che il corpo possa appartenere al turista cinese dichiarato disperso lo scorso dicembre proprio in quest’area della Val di Funes. Le operazioni per l’identificazione formale sono attualmente in corso da parte delle autorità competenti, che dovranno confermare ufficialmente l’identità della vittima nelle prossime ore.
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