Ambiente

lunedì 25 Maggio, 2026

Trento, scatta il piano anti zanzara tigre: dal 26 maggio la distribuzione dei kit antilarvale

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Trappole ecologiche e ordinanza contro i ristagni. Ma il trattamento contro gli esemplari adulti si farà solo in caso di rischio sanitario
Zanzara (Immagine da Pixabay)

È già in atto il Piano di azione contro la zanzara tigre, strumento che il Comune vara a inizio maggio da oltre 10 anni. Il piano si compone di una combinazione di azioni, tra cui l’ordinanza del sindaco contro i ristagni d’acqua, il monitoraggio, la distribuzione di kit larvicidi, i trattamenti su tombini e caditoie, l’utilizzo di trappole ecologiche e la sensibilizzazione della popolazione. Si tratta di iniziative in linea con il Piano nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta alle arbovirosi e con il Piano per il controllo della zanzara tigre in Provincia di Trento.

L’ordinanza del sindaco contro i ristagni d’acqua

Come ogni anno, il sindaco ha firmato un’ordinanza che, tra il 26 maggio e il 31 ottobre 2026, impegna cittadini, amministratori condominiali, proprietari e affittuari, imprese e in generale tutti coloro che hanno la disponibilità di abitazioni o aree aperte, anche inutilizzate, ad adottare una serie di precauzioni per eliminare ogni potenziale focolaio larvale dovuto al ristagno d’acqua.

In dettaglio, si invita dunque a fare attenzione all’acqua che si deposita nei sottovasi, nelle vasche e in eventuali piscine abbandonate in seguito alla pioggia. Chi gestisce un orto – anche a uso domestico – deve privilegiare l’annaffiatura diretta tramite pompa o con contenitori da svuotare completamente dopo l’uso. Chi gestisce attività di rottamazione o stoccaggio deve eliminare l’acqua da ogni pneumatico in arrivo e in partenza. Nei cimiteri si raccomanda di cambiare spesso l’acqua oppure di introdurre dei fili di rame nei vasi portafiori. Va inoltre evitata la formazione di raccolte d’acqua nei contenitori utilizzati per l’annaffiatura o in subordine i contenitori vanno coperti con zanzariere a maglie fini o teli di plastica. I laghetti ornamentali dovranno essere sottoposti a periodiche disinfestazioni larvali. In caso di mancata osservanza delle prescrizioni, i proprietari saranno invitati a mettersi in regola entro 24 ore. Se non lo faranno, l’Amministrazione comunale provvederà d’ufficio con recupero delle spese sostenute e una sanzione da 89 a 539 euro.

Monitoraggio e cattura

Dal mese di maggio, il Comune in collaborazione con il Muse posiziona sul territorio comunale 50 ovitrappole per controllare e monitorare la presenza e la distribuzione della zanzara tigre e quindi il grado di infestazione della zona. Inoltre, sempre in collaborazione con il Muse, prosegue anche quest’anno in tutti i nidi e le scuole dell’infanzia comunali (46 le strutture coinvolte) il posizionamento delle cosiddette Bg Gat, trappole ecologiche per la cattura e il monitoraggio delle femmine di zanzare.

Distribuzione di kit larvicidi

A partire da domani, martedì 26 maggio, il Comune distribuirà gratuitamente kit larvicidi, disponibili fino a esaurimento scorte, all’Urp (Ufficio relazioni con il pubblico) in via Manci 2 e nelle Circoscrizioni durante l’orario di apertura. Le scorte disponibili (circa 2000 kit) non saranno sufficienti a coprire l’intero fabbisogno stagionale, ma servono a far conoscere il prodotto, disponibile a prezzo contenuto anche nelle farmacie comunali di Trento e in quelle aderenti a Federfarma.

Trattamenti larvicidi

I trattamenti vengono effettuati tramite la società Novareti che distribuisce in tutto il fondovalle cittadino e in alcuni sobborghi, nei tombini e nelle caditoie stradali, larvicidi di tipo microbiologico per bloccare lo sviluppo delle larve. Otto in totale le uscite sul territorio previste dal 4 maggio al 16 ottobre. Analoghi interventi di disinfestazione di tombini e caditoie con prodotto larvicida vengono assicurati dall’ufficio Parchi e giardini, nell’ambito delle attività di manutenzione delle aree verdi comunali, parchi pubblici e giardini delle strutture comunali e in corrispondenza dell’attività di sfalcio.

Informazione
Il Comune promuove la sensibilizzazione della popolazione attraverso la distribuzione di materiale informativo sui comportamenti da tenere. Insieme ai kit saranno distribuiti opuscoli informativi con tutti consigli utili per contrastare la diffusione delle zanzare. Durante l’estate saranno organizzate due serate di divulgazione presso le Circoscrizioni.

App Mosquito Alert Italia

Attraverso questa App gratuita per smartphone è possibile aiutare gli scienziati a studiare dove sono presenti nuove specie di zanzare aliene e dunque a mettere in atto le iniziative per prevenire la loro espansione. Ogni cittadino può partecipare al progetto di Citizen Scienze.

Trattamenti adulticidi solo in caso di rischio sanitario

Il Piano d’azione, condiviso con l’Azienda sanitaria, è efficace solo se anche il cittadino collabora evitando i ristagni d’acqua e provvedendo ai trattamenti antilarvali in tombini e caditoie di proprietà privata. Proprio per tutelare la salute dei cittadini, in accordo con l’Azienda sanitaria, l’Amministrazione comunale evita di ricorrere a trattamenti adulticidi coerentemente con le linee guida provinciali e nazionali. Infatti i prodotti che uccidono gli esemplari adulti possono essere impiegati solo in caso di rischio sanitario visto che le conseguenze negative in termini ambientali sono di gran lunga maggiori dei benefici.

Per informazioni e consigli, i cittadini possono rivolgersi al Muse (zanzara@muse.it, 0461 270372) o all’ufficio Qualità ambientale del comune di Trento (servizio.sostenibilita@comune.trento.it, 0461 884930).