Città
lunedì 6 Luglio, 2026
Trento, in piazza Vittoria torna il controllo dei funghi: servizio gratuito attivo sei giorni su sette
di Redazione
Gli esperti saranno disponibili fino al 30 ottobre e rilasceranno una ricevuta che certifica la commestibilità
Da oggi a Trento, in piazza Vittoria, riparte l’attività di consulenza micologica che Comune, Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino (Asuit) e Gruppo micologico “G. Bresadola” offrono alla cittadinanza. Il servizio sarà operativo dal lunedì al sabato, dalle 8 alle 10, fino al prossimo 30 ottobre. Per sei giorni a settimana, due esperti micologi forniranno consulenze gratuite per la verifica della commestibilità di funghi freschi raccolti per consumo personale. Si tratta di un servizio informativo e preventivo, diretto a promuovere la salute collettiva che contribuisce a rendere consapevoli le persone rispetto ai rischi sanitari-alimentari connessi alla commestibilità dei funghi. Ai fruitori del servizio verrà rilasciata una ricevuta dell’avvenuto controllo, certificando la commestibilità o meno dei funghi esaminati.
Nella passata stagione l’accesso degli utenti alla consulenza è stato maggiore rispetto all’anno precedente, sia per le condizioni favorevoli alla crescita fungina, sia per la continuità di servizio garantita con la copertura di tutti i giorni feriali, che ha stimolato l’interesse dei raccoglitori privati. Sono stati presentati al controllo degli esperti micologi un totale di 152 chili di funghi.
Trento
Classifica del gradimento dei sindaci italiani: Ianeselli 22esimo: nel Nordest solo la prima cittadina di Rovigo fa meglio
di Redazione
L'indice del consenso è al 56%, quasi un punto e mezzo in più rispetto al giorno delle elezioni. Trento è al parimerito con Vicenza, poi nel Triveneto tutti sotto
Trento
Iscritti in crescita per il campo estivo del Tennis Calisio, l'allenatore Fusco: «Partito quasi come un gioco, oggi anche 50 presenze settimanali»
di Anna Pacher
Le attività accolgono bambini a partire dai 6 anni: «Per noi il marchio di fabbrica sono gli abbracci che ci lasciano quando ci salutano. Un successo rivederli gli anni successivi»