Il caso
sabato 26 Novembre, 2022
Trento, in crisi i negozi tradizionali ma l’usato continua a crescere
di Tommaso Di Giannantonio
Aumentano gli esercizi che vendono prodotti di seconda mano. L’imprenditrice: «I giovani sono attirati dal concetto di riutilizzo mentre gli over 50 cercano la qualità»
lo dice chiaramente, senza troppi giri di parole. «Un negozio tradizionale non lo aprirei mai. Se fai abbigliamento non riesci a competere con le grandi catene e l’e-commerce». Di esercizi commerciali al dettaglio, «tradizionali», ne sono spariti 300 negli ultimi cinque anni. Ci sono alcune eccezioni però. O meglio: da fine 2021 al 30 giugno di quest’anno c’è una tipologia di attività (una delle poche) che registra il trend inverso. Parliamo dei negozi che vendono articoli di seconda mano: lo scorso anno erano 29 in tutta la provincia, oggi sono 32. Un lieve aumento, che non ha permesso di tornare ai livelli del 2017 (38 unità), ma che in qualche modo rappresenta il principio di una tendenza. «L’usato...
Leggi in libertà
La storia
Dall'Australia a Ospedaletto per ridare vita al bar del paese: Andrea Minati e l'avventura di Taverna 23
di Alice Fabbro
Il 27enne è è tornato in Valsugana per gestire il locale di proprietà comunale insieme alla fidanzata Giada: «Vogliamo creare un punto di aggregazione, puntiamo a collaborare anche col gruppo giovani»