Economia
giovedì 27 Ottobre, 2022
Trentino sviluppo cerca un direttore per l’ambito imprese
di Redazione
Aperti i termini per la selezione: il dirigente si occuperà di coordinare i servizi di incubazione e accompagnamento all’avvio d’impresa
A seguito della recente riorganizzazione, Trentino Sviluppo cerca un direttore per il nuovo “Ambito imprese”. Il dirigente verrà assunto a tempo indeterminato e si occuperà di coordinare i servizi di incubazione e accompagnamento all’avvio d’impresa, i servizi per le imprese del territorio che vogliano aumentare e consolidare il proprio business, i servizi finalizzati all’attrazione di aziende e risorse in Trentino, i servizi per la finanza d’impresa e la gestione dei bandi per le imprese.
Per la figura ricercata sono richieste particolare esperienza nella direzione di un’organizzazione o di una divisione complessa maturata per almeno cinque anni presso amministrazioni pubbliche o private nell’ambito del settore servizi alle imprese ed un’ottima conoscenza della lingua inglese.
Tra i requisiti preferenziali saranno valutate positivamente esperienze significative e una comprovata qualificazione professionale nei settori dello scouting di idee di imprese innovative, accompagnamento ed accelerazione verso il mercato; nella gestione di bandi per iniziative a favore di imprese; nella consulenza o accompagnamento a progetti di crescita o sviluppo di imprese e nei percorsi di internazionalizzazione; nelle iniziative di accelerazione e nella finanza di impresa; possedere una comprovata conoscenza del contesto delle autonomie locali a livello regionale e/o provinciale, anche in termini di norme e regolamenti specifici in merito ai temi di localizzazione industriale o sistemi di agevolazione pubblica alle imprese.
Primo maggio
Gabriele, il consulente digitale e la vita in smart: «Ho lavorato da Oman, Baleari e ora dai monti»
di Andrea Manfrini
Il 34enne è assunto da un'azienda americana di Volano. «I capi sanno che possono contare su di me, ma mi rendo conto che tanti manager sono ancora diffidenti al lavoro da remoto. E no, non è per tutti»
Primo maggio, il lavoro non basta: le Acli trentine al fianco dei lavoratori tra povertà, pace e dignità
di Redazione
Il presidente Nicoletti a Fornace: «Investire in riarmo significa penalizzare i più deboli. A garantire un salario dignitoso contribuirebbero una tassazione progressiva e una lotta più efficace all'evasione fiscale»
La storia
Il primo maggio di Tiziano Bologni, al lavoro a 60 anni. «In fabbrica da 39 anni: mi sono rotto la schiena, cinque ernie»
di Tommaso Di Giannantonio
Alla Sapes di Storo fin da ragazzo: ha vissuto il passaggio dal manuale all'automazione e ora guarda alla prossima pensione (dal 2028) «per godersi la vita»