Terra madre

venerdì 21 Agosto, 2026

Sottolona, da borgo abbandonato a una nuova vita grazie a una tesi di laurea. Gli architetti Nesler e De Pretto: «Favoriamo il ripopolamento»

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Il piccolo abitato in Val di Cembra venne duramente colpito dall'alluvione del 1966. Micheli (Cantina): «Si punta a un turismo diverso»
Spopolamento, overtourism e seconde case: sono le nuove «piaghe» del Trentino moderno che sembrano scorrere inesorabili, a discapito di una tradizione centenaria di chi vive nei piccoli borghi. C’è però un borgo in Val di Cembra che potrebbe provare a invertire la rotta: Sottolona. Il piccolo abitato è collocato «letteralmente» sotto Lona, ed è un borgo nel quale l’alluvione del 1966 ha cancellato la vita che lo animava, distruggendo il ponte sospeso che lo collegava con il borgo di Cembra. La chiave di volta potrebbe essere arrivata nel 2025 con il progetto di tesi «Innesti» degli architetti trentini Martino De Pretto e Valentina Nesler, un progetto apripista per il Trentino, che mira a riportare all...

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