Rotaliana
sabato 3 Ottobre, 2026
Mezzolombardo, chiude il Caffè Liston: «Con la Ztl seimila caffè in meno all’anno, il centro è stato ucciso»
di Massimiliano Moser
Incassi ridotti del 30%. E ora la giunta incontrerà il titolare
«Il movimento è sempre di meno, la zona centrale del paese di Mezzolombardo è stata praticamente uccisa». Queste le parole di Federico Wegher, gestore del Caffè Liston in Corso Mazzini 29, che ha deciso di chiudere la sua attività nel giro di qualche mese, come comunicato da lui stesso attraverso i social due giorni fa.
Le motivazioni possono essere molteplici, ma, come rivelato da Wegher, sicuramente un certo impatto in negativo sulle vendite lo ha avuto (nell’ultimo anno e mezzo circa) l’istituzione della Ztl lungo il “Liston”, viale centrale di Mezzolombardo.
«Io lo ho in gestione da sei anni e mezzo – prosegue Wegher – ho dato la disdetta da qui a sei mesi, ma se subentrasse qualcuno che lo vuole anche prima di questo limite di tempo, ben venga. Da quando hanno messo la Ztl sono a seimila caffè all’anno in meno rispetto agli anni precedenti, questi sono dati accertati, senza poi contare anche tutti gli aperitivi in meno; circa una riduzione stimata di un 30%».
Una situazione già vista, anche per altri punti vendita della stessa via. «Chiudono o chiuderanno anche altri negozi in centro – continua il gestore del Caffè Liston – io ho sempre detto la mia all’amministrazione comunale e posso dire che anche qualche esercente che magari inizialmente era d’accordo sulla chiusura al traffico della strada, poi è stato d’accordo sul fatto che non abbia portato a nulla.
Io ho in gestione anche un altro locale, ad appena 150 metri dal Caffè Liston, che è fuori dalla Ztl e con un parcheggio davanti; mi dedicherò a quello. Tra l’altro, credo a marzo 2027, dovrebbero iniziare anche i lavori per rinnovare la pavimentazione, quindi la situazione potrebbe essere ancora peggio».
Gli incontri di confronto e aggiornamento tra amministrazione comunale e commercianti non sono mancati negli ultimi mesi (e anni) per ascoltare le richieste e le esigenze di chi in Corso Mazzini ci lavora.
La possibile riapertura del Liston è stata anche tra i temi affrontati alla riunione di fine giugno tra Comune e il direttivo dell’Associazione commercianti di Mezzolombardo, ma la questione, evidentemente, è ancora calda.
L’assessore comunale alle attività economiche Nicola Merlo, però, tiene le porte aperte ad un possibile confronto con Wegher per capire le motivazioni della chiusura.
«Lo ho scoperto poco fa tramite i social – afferma Merlo – credo che la sua sia più una scelta personale, ma devo ancora sentirlo. So che un paio di settimane fa il gestore del Caffè Liston era stato da noi in Comune per chiedere informazioni per quanto riguarda la possibilità di fare dei miglioramenti sul plateatico dell’altro locale che ha in gestione; ora, appena lo sentirò cercherò di approfondire meglio il suo punto di vista».
green
Al via il bando «Energia allo Sviluppo»: contributi fino al 40% (a fondo perduto) per le imprese che investono in sostenibilità
di Redazione
Sarà possibile presentare domanda fino al 30 novembre 2026. Il limite minimo di spesa ammissibile è superiore a 25.000,00 euro, mentre il limite massimo è pari a 500.000,00 euro
Economia
Agromafie e caporalato, oltre 6.000 lavoratori non standard o irregolari tra Trento e Bolzano
di Redazione
Il dato emerge dal settimo Rapporto agromafie e caporalato: venerdì a Trento un incontro promosso dalla Cgil per analizzare sfruttamento, lavoro irregolare, questione di genere e sicurezza
Stati generali del welfare
Stipendi in Trentino, quasi 40mila lavoratori e lavoratrici guadagnano meno di 80 euro lordi al giorno. E crescono i divari
di Irene Parietti
I dati Inps 2024 fotografano una forte distanza tra le retribuzioni nel settore privato. I sindacati: «Il lavoro povero è un problema da affrontare»
Commenti:
Devi effettuare il login per poter pubblicare un commento.