Tennis
lunedì 30 Marzo, 2026
Sinner domina negli Usa malgrado il maltempo: doppietta Indian Wells-Miami e Alcaraz nel mirino
di Redazione
Dopo il doppio 6-4 inflitto a Lehecka in finale, l'altoatesino conquista il suo 26° titolo in carriera. Archiviato il momento difficile di inizio anno, Jannik accorcia le distanze nel ranking: ora Alcaraz dista solo 1.190 punti
Jannik Sinner completa un’impresa da incorniciare: con la vittoria su Jiri Lehecka, il campione azzurro mette a segno la prestigiosa doppietta Indian Wells-Miami. In una finale condizionata dal maltempo, che ha costretto i giocatori a un’interruzione di un’ora e mezza, l’altoatesino non ha perso la concentrazione, chiudendo la pratica con un solido doppio 6-4.
Con questo successo, Sinner mette in bacheca il 26° titolo ATP della sua straordinaria carriera. Ma al di là delle statistiche e dei trofei, il dato più rilevante emerso dalla trasferta statunitense è il ritorno della miglior versione di Jannik. Dopo un inizio di stagione caratterizzato da un certo appannamento — coinciso con la mancata difesa del titolo agli Australian Open 2025 — Sinner ha dimostrato di saper gestire condizioni climatiche e di gioco diametralmente opposte, passando dalla rapidità della California all’umidità della Florida senza sbavature.
Il duello per il numero 1: la rincorsa a Carlos Alcaraz
I risultati ottenuti negli Stati Uniti hanno un peso specifico enorme anche in ottica ranking. Il divario dal numero 1 del mondo, Carlos Alcaraz, si è infatti sensibilmente ridotto: se prima di Indian Wells la distanza era di ben 3.150 punti, oggi il gap è sceso a soli 1.190 punti.
Attualmente la classifica vede lo spagnolo a quota 13.590 punti contro i 12.400 dell’italiano. Con l’inizio della stagione sulla terra battuta, Sinner punta ora a completare la rimonta per riprendersi lo scettro del tennis mondiale.
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