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mercoledì 15 Luglio, 2026

Roggero, la Cassazione: «Definitiva la condanna a 14 anni». E Salvini chiede la grazia

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Il gioielliere di Grinzane Cavour uccise due rapinatori nel 2021. Gli avvocati: «Si costituirà subito»

È definitiva la condanna a 14 anni e 9 mesi di reclusione per Mario Roggero, il gioielliere di Grinzane Cavour che il 28 aprile 2021 uccise due rapinatori e ne ferì un terzo dopo l’assalto al suo negozio. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso della difesa, confermando la sentenza della Corte d’Assise d’Appello di Torino. «Mario Roggero si costituirà subito, non attenderà», hanno annunciato all’uscita dall’aula i difensori Stefano Marcolini e Sergio Rovani. La vicenda è considerata uno dei casi simbolo del dibattito sulla legittima difesa.

Roggero ha sempre sostenuto di avere reagito per proteggere se stesso e la propria famiglia, presenti in gioielleria durante la rapina. Per i giudici, invece, i colpi mortali furono esplosi quando il pericolo era ormai cessato, con i banditi in fuga e non più in grado di rappresentare una minaccia. Quel pomeriggio tre uomini, armati di un coltello e di una pistola poi risultata giocattolo, fecero irruzione nella gioielleria, minacciando Roggero, la moglie e la figlia. Dopo essersi impossessati di gioielli e denaro, uscirono dal retro del negozio per raggiungere l’auto utilizzata per la fuga. Le telecamere di videosorveglianza ripresero la sequenza: il gioielliere afferrò il revolver custodito sotto il registratore di cassa, inseguì i rapinatori e sparò mentre tentavano di allontanarsi.

Alessandro Modica, alla guida della vettura, rimase ferito a una gamba e riuscì a fuggire. Giuseppe Mazzarino fu colpito mortalmente vicino all’auto. Andrea Spinelli tentò di scappare a piedi ma cadde sull’asfalto; secondo la ricostruzione processuale venne raggiunto da Roggero, colpito a calci e nuovamente preso di mira con l’arma, ormai scarica. Anche lui morì poco dopo. Terminata la sparatoria, il gioielliere rientrò nel negozio e chiamò il 112.
Diversi esponenti politici, tra cui il leader della Lega, Matteo Salvini, dopo la sentenza hanno rilanciato l’idea di chiedere la grazia a Mattarella per Roggero.