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mercoledì 15 Luglio, 2026

Approvato il nuovo Ddl sicurezza: fermo preventivo esteso anche ai minori

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Tra gli obiettivi del decreto legge la prevenzione della delinquenza giovanile

Si è conclusa ieri (14 luglio) a palazzo Chigi una breve riunione in cui è stato approvato il nuovo disegno di legge in materia di sicurezza, nel quale sono comprese anche nuove disposizioni per la prevenzione del disagio giovanile. Tra gli obiettivi la limitazione dell’attività nociva dei cosiddetti «maranza» e delle baby gang.

Cosa prevede il nuovo Ddl?

Oltre al piano originale presentato a febbraio, che comprendeva anche l’aggravante di reati commessi contro i giornalisti, il nuovo decreto sicurezza è stato arricchito da nuovi articoli. Innanzitutto, il fermo preventivo sarà esteso anche a soggetti minorenni qualora, nei luoghi della movida, dovessero rappresentare un pericolo alla sicurezza pubblica. Per fermo preventivo si intende la misura di trattenimento fino a 12 ore dell’individuo incriminato in centrale di polizia.

Poi, è stata aggiunta un’aggravante per il reato di danneggiamento se commesso da un gruppo di 5 o più persone: la pena prevista può raggiungere fino a 5 anni di carcere e multe salatissime fino a 15.000 euro. Di cruciale importanza anche la modifica al codice civile: chi è vittima di rapina o violenza sessuale non dovrà risarcire il criminale in caso di danno.

Introdotta anche la procedibilità d’ufficio per lesioni personali ai danni di ufficiali e agenti di polizia giudiziaria o di pubblica sicurezza nell’atto o a causa dell’adempimento delle funzioni. Inoltre, in merito alla sicurezza stradale ci saranno più controlli e pattuglie, oltre che iniziative rivolte ai giovani. L’offerta scolastica sarà poi arricchita da progetti mirati per la prevenzione e la sensibilizzazione ai temi della sicurezza e del rispetto.

Qual è l’obiettivo del nuovo Ddl?

Con il nuovo disegno di legge, il Governo vuole rispondere alla diffusione della criminalità anche tra i giovani e all’attività riconducibile alla criminalità organizzata, nonché limitare il degrado urbano. Questi fenomeni incidono direttamente sulla sicurezza e il benessere dei cittadini onesti. Le misure già citate serviranno, quindi, per arginare le azioni delle baby gang, che già da tempo vessano i passanti con furti e talvolta anche aggressioni armate.

Accordo Italia-Senegal, ok alla ratifica

In merito alla sicurezza, notizie anche sul fronte internazionale. Il 29 ottobre 2025 si era raggiunto a Dakar un accordo tra Italia e Senegal con il fine di prevenire la criminalità organizzata transnazionale, la cybercriminalità e l’immigrazione irregolare. Il Consiglio dei ministri ha approvato un disegno di legge per la ratifica ed esecuzione del patto: ciò significa che le forze di polizia dei due Paesi collaboreranno per raggiungere un fine comune con scambi di informazioni, analisi dei fenomeni e mutua assistenza.