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lunedì 24 Agosto, 2026

Rifiuti sul Bondone e orsi, il Comune di Trento precisa: «Organico fuori solo al mattino». Ecco cosa prevede l’ordinanza

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I mastelli vanno esposti dalle 6 nei giorni di raccolta e ritirati dopo lo svuotamento. In quota il provvedimento interessa soprattutto bar, hotel e ristoranti. Installati 30 sistemi anti-orso, altri 37 arriveranno fino a Vason

A seguito delle segnalazioni arrivate da alcuni cittadini, il Comune di Trento chiarisce le modalità di applicazione dell’ordinanza firmata dal sindaco Franco Ianeselli che vieta l’esposizione notturna dei contenitori del rifiuto organico nelle Circoscrizioni di Sardagna e del Bondone.

Il provvedimento è stato adottato su indicazione del Servizio faunistico della Provincia, dopo i numerosi avvistamenti di orsi nella zona e il confronto con Dolomiti Ambiente, gestore della raccolta. L’obiettivo è evitare che i rifiuti organici, lasciati per diverse ore durante la notte, diventino una fonte di attrazione per la fauna selvatica.

La regola riguarda non soltanto il rifiuto, ma anche il mastello vuoto, che deve essere ritirato il prima possibile dopo la raccolta e comunque entro le ore notturne, per essere custodito in un locale chiuso.

I giorni e gli orari

I contenitori dell’organico devono essere esposti esclusivamente a partire dalle 6 del mattino del giorno previsto per la raccolta.

Nei sobborghi di Sardagna, Sopramonte, Cadine, Vigolo Baselga e Baselga del Bondone, la raccolta avviene il lunedì e il giovedì. A Candriai, Vaneze, Norge, Vason e Viote, invece, il servizio è previsto il martedì e il venerdì, sempre a partire dalle 6.

Chi non riesce a rispettare gli orari può utilizzare i cassonetti stradali, tra cui i tre presenti al campo sportivo di Sopramonte, oppure conferire i rifiuti al Centro di raccolta del Bondone. Il Comune ricorda di non lasciare mai sacchetti o altri rifiuti all’esterno dei contenitori.

In quota soprattutto bar, hotel e ristoranti

Nelle località da Candriai verso Vaneze, Norge, Vason e Viote, l’ordinanza interessa di fatto soprattutto le utenze non domestiche, quindi bar, alberghi e ristoranti. Dovranno conservare i contenitori al chiuso durante la notte ed esporli la mattina della raccolta.

Il provvedimento non riguarda turisti e proprietari di seconde case, che conferiscono i rifiuti nei cassonetti stradali.

Altri 37 sistemi anti-orso fino a Vason

Nel frattempo prosegue il piano per mettere in sicurezza i cassonetti. Nelle Circoscrizioni di Sardagna e Bondone, a Sopramonte, Candriai e all’inizio dell’abitato di Vaneze, sono già stati installati 30 sistemi di protezione per i contenitori dell’organico.

A questi se ne aggiungeranno presto altri 37 nelle zone più in quota, fino a Vason, con l’obiettivo di proteggere tutti i cassonetti dell’organico dalle incursioni degli orsi e degli altri animali selvatici.

I sistemi sono costituiti da strutture in acciaio ancorate a una base in cemento armato, progettate per impedire agli animali di aprire i contenitori. Lo sportello superiore si chiude automaticamente dopo l’utilizzo.

I costi sono coperti da un contributo provinciale, mentre l’installazione è stata realizzata da Dolomiti Ambiente.

Il Comune ricorda infine che, su tutto il territorio comunale, è vietato lasciare rifiuti organici alla portata della fauna selvatica, in particolare nelle vicinanze di abitazioni, ristoranti e punti di ristoro prossimi ai boschi.

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