Trento
lunedì 26 Ottobre, 2026
Prima casa in Trentino, scattano contributi fino a 40mila euro: ecco requisiti, importi e come presentare domanda
di Redazione
Il bando 2026 mette a disposizione 3 milioni di euro per giovani, coppie e famiglie numerose
Fino a 40 mila euro per acquistare la prima casa in Trentino, con contributi destinati a giovani, coppie e famiglie numerose. La Giunta provinciale ha approvato il bando 2026 per l’acquisto della prima casa di abitazione, proposto dall’assessore alle Politiche per la casa Simone Marchiori, mettendo a disposizione 3 milioni di euro. Le domande potranno essere presentate dal 2 novembre 2026 al 13 gennaio 2027 e saranno finanziate in ordine cronologico, fino all’esaurimento delle risorse disponibili.
Gli importi del contributo
La somma riconosciuta varia in base alla composizione del nucleo familiare:
20.000 euro per i giovani che presentano domanda singolarmente;
25.000 euro per le giovani coppie;
30.000 euro per le famiglie numerose.
È prevista una maggiorazione di 10.000 euro se nel nucleo familiare destinatario della prima casa è presente almeno una persona con un grado di invalidità accertata pari o superiore al 75%. In questo caso, il contributo può arrivare a 40.000 euro per le famiglie numerose.
Chi può fare domanda: i requisiti
Il bando è rivolto ai giovani che non abbiano ancora compiuto 40 anni al 1° gennaio 2026. Per le giovani coppie è sufficiente che il requisito anagrafico sia posseduto da uno solo dei componenti. La misura è destinata anche alle famiglie numerose.
Per accedere al contributo è necessario:
avere la residenza anagrafica in provincia di Trento al momento della presentazione della domanda;
avere un ICEF non superiore a 0,51 per il nucleo familiare destinatario della prima casa;
non essere proprietari per intero di altri immobili alla data di presentazione della domanda.
Per le famiglie numerose è prevista una deroga: possono accedere al contributo anche se possiedono interamente un’altra unità immobiliare, a condizione che la vendano oppure la fondano con un’altra unità acquistata, adiacente a quella già posseduta.
Quali case sono ammesse
Per ottenere il contributo, l’acquisto deve essere avvenuto dopo il 1° gennaio 2026. L’abitazione deve trovarsi in provincia di Trento e, al momento del rogito, rientrare in una delle categorie catastali da A/2 ad A/7.
Possono essere comprese nell’acquisto anche le pertinenze, purché appartenenti alle categorie catastali C/2, C/6 e C/7.
Il bando consente di presentare domanda anche quando non è ancora stato stipulato il rogito, purché sia disponibile un contratto preliminare di compravendita oppure una proposta di acquisto sottoscritta per accettazione dal promittente venditore.
Come e quando presentare la domanda
Le richieste potranno essere presentate dal 2 novembre 2026 al 13 gennaio 2027. Il contributo sarà assegnato seguendo l’ordine cronologico di presentazione delle domande e fino all’esaurimento dei 3 milioni di euro stanziati.
La Provincia punta così a sostenere l’accesso alla prima casa, ampliando anche le possibilità di ammissione rispetto agli interventi finanziabili. «Con questa iniziativa si vuole continuare a investire in un ambito fondamentale per la comunità incentivando l’acquisto della prima casa di abitazione per i giovani», ha dichiarato l’assessore Marchiori. «Il bando inoltre estende il numero degli interventi che possono essere ammissibili, per dare maggiori possibilità agli interessati di vedersi concesso il contributo».
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