Salute

domenica 25 Ottobre, 2026

L’Asuit e i nuovi sms che avvisano se si libera un posto per una visita. Cia: «Possono essere scambiati per una truffa. E gli operatori sono disorientati»

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Il consigliere di Forza Italia: «Si rischia solo di fare più confusione»

«Ben vengano gli strumenti che aiutano a recuperare gli appuntamenti inutilizzati e ridurre le liste d’attesa. Ma non basta attivare una nuova procedura informatica: bisogna anche informare i cittadini e preparare gli operatori. Altrimenti, anziché semplificare, si rischia di creare ulteriore confusione». Il consigliere provinciale Claudio Cia interviene con un’interrogazione sulle nuove comunicazioni via Sms attraverso le quali Asuit invita i pazienti a confermare o rifiutare appuntamenti specialistici cliccando su un collegamento internet. «In un caso documentato, l’Sms sarebbe arrivato venerdì mattina, con scadenza alle 13.09 del sabato successivo. Poco più di un giorno per rispondere, con il Cup telefonico che chiude alle 13.00». A preoccupare il consigliere è soprattutto il modo in cui la novità sarebbe stata introdotta.

«Non risulta un’adeguata informazione preventiva e, dalle segnalazioni ricevute, sembrerebbe che persino alcuni operatori sanitari non conoscano la procedura. Una cittadina che si è rivolta all’Azienda per verificare l’autenticità dell’Sms si sarebbe addirittura sentita raccomandare di non aprire il link. Se confermato, sarebbe un cortocircuito organizzativo difficile da giustificare».

Cia evidenzia anche il paradosso legato alla sicurezza informatica. «Asuit invita giustamente i cittadini a diffidare degli Sms sospetti e dei tentativi di phishing. Poi introduce una procedura che chiede proprio di cliccare su un link. Come può un cittadino distinguere una comunicazione autentica da una truffa?». E resta la questione più delicata: «Se il messaggio finisce nello spam, non viene letto o viene ignorato per prudenza, cosa succede? Si perde l’appuntamento? Si perde la posizione nella lista d’attesa? Sono domande alle quali Asuit deve rispondere con chiarezza».

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