I dati
mercoledì 13 Maggio, 2026
Parità sul lavoro, in un anno 373 i casi affrontati dal consigliere: aumento del 96% rispetto al 2024
di Redazione
Un centinaio gli episodi di mobbing segnalati, soprattutto nel pubblico: «Ancora rigidità estreme»
I casi affrontati sono quasi raddoppiati arrivando a 373 (+96% rispetto al 2024), così come sono aumentati i colloqui individuali o collettivi (288) e le mail inviate (5000). Sono i numeri che riassumono l’attività nel 2025 del Consigliere e della Vice consigliera di Parità del lavoro che sono stati presentati oggi dal professor Matteo Borzaga e dalla dottoressa Laura Rosina. E il trend di crescita sembra destinato a proseguire anche nel 2026.
«In alcuni casi ci siamo trovati di fronte a rigidità estreme – ha spiegato Borzaga – ad esempio a datori di lavoro che si sono rifiutati di concedere ad una madre una mezzora per andare a prendere il figlio». Nel corso del 2025 i casi di mobbing seguiti sono stati circa un centinaio, in gran parte nel settore pubblico (Pat, Asuit, Amministrazione comunali), ma la cifra delle segnalazioni non è «esaustiva» in quanto molti dipendenti evitano le denunce per timore di ritorsioni e licenziamento.
«I numeri complessivamente molto alti delle richieste di consulenza – prosegue Borzaga – si spiegano, almeno in parte, con il peggioramento delle condizioni di lavoro e il connesso incremento delle situazioni di disagio determinate dalla progressiva flessibilizzazione, per non dire precarizzazione, dei rapporti di lavoro cui ha dato progressivamente corso, negli ultimi anni, la legislazione nazionale, Job – act in testa».
All’incontro era presente anche il presidente del consiglio provinciale Claudio Soini, che ha riconosciuto nei numeri in aumento un segno della fragilità e del disagio presenti nel mondo del lavoro.
Servizi
In Trentino tutti gli uffici postali chiuderanno il pomeriggio nel periodo estivo (anche nelle città). Federconsumatori: «I tagli fatti pagare ai cittadini»
di Redazione
Secondo l'associazione negli ultimi dieci anni il numero dei dipendenti in Trentino sarebbe diminuito di circa il 30%, passando da circa 1.200 a poco più di 800
L'intervista
Tito Boeri su giovani, lavoro e stato sociale: «Salario minimo e più lavoratori per tenere il sistema. Stipendi? Dal 2021 calati del 10%. Donne? Tassi occupazione ancora bassi»
di Emanuele Paccher
L'economista sarà ospite a Trento e Borgo Valsugana: «Per le nuove generazioni facilitare la transizione dalla scuola al mondo lavorativo»