I lavori

lunedì 27 Luglio, 2026

Nuova vita per Malga Kraun: 870mila euro per rilanciare la struttura sul Monte di Mezzocorona. Ristrutturazione entro il 2027

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Interventi per sistemare comparto agricolo, pascoli e l'edificio. L'assessore Vanoli: «Puntiamo ad allungare il periodo di apertura»

Dopo due stagioni di chiusura e due bandi di gestione andati deserti, per Malga Kraun si apre finalmente una nuova prospettiva. L’amministrazione comunale ha infatti introdotto un piano di investimenti da oltre 830 mila euro per riportare in vita una delle strutture più caratteristiche del Monte di Mezzocorona, con l’obiettivo di arrivare a un nuovo affidamento della gestione nell’estate del 2027, in concomitanza con la riapertura della funivia completamente rinnovata.

Due gli interventi previsti. Il primo, partito in questi giorni, riguarda la sistemazione del comparto agricolo e dei pascoli. Il secondo, decisamente più consistente, interesserà invece l’intera parte ricettiva della malga, che sarà riqualificata in toto. L’investimento complessivo supera gli 830 mila euro. Circa 130 mila euro saranno destinati alla bonifica dei pascoli, al rifacimento degli steccati e alla realizzazione di un piccolo bacino idrico per l’abbeveraggio degli animali al pascolo e della fauna selvatica. Un intervento nato durante il precedente assessorato di Matteo Permer e sostenuto dalla Provincia con un contributo di circa 70 mila euro. Il cuore del progetto è però rappresentato dal recupero della struttura ricettiva della malga. Oltre 700 mila euro, interamente finanziati dal Comune, serviranno a rinnovare ristorante, camere, servizi e alloggio del futuro gestore, mantenendo intatta l’identità architettonica dell’edificio.

«L’intervento sui pascoli è già partito, mentre quello sulla malga è in fase di progettazione – spiega l’assessore all’Agricoltura, Montagna e Foreste Francesco Vanoli – Contiamo di affidare la prima parte dei lavori già entro il 2026, per arrivare al completamento della ristrutturazione nel corso del 2027.» Il progetto non interesserà la parte zootecnica della struttura: stalla e spazi destinati agli animali resteranno infatti invariati. Le novità riguarderanno invece l’ospitalità. Dove oggi si trova la tettoia laterale sorgerà un nuovo volume realizzato in legno e vetro che permetterà di ampliare la sala ristorante. «Realizzeremo una nuova struttura chiusa che aumenterà di circa settanta posti i coperti disponibili – prosegue Vanoli -. Questo consentirà alla malga di lavorare meglio anche nelle mezze stagioni e renderla più attrattiva per chi deciderà di gestirla».

Il progetto guarda anche alla sostenibilità energetica. Sulla copertura saranno installati pannelli fotovoltaici con sistema di accumulo per aumentare l’autonomia della struttura e ridurre i costi di gestione.
«L’obiettivo è permettere un’apertura il più possibile estesa durante l’anno. Una struttura moderna, efficiente e autosufficiente è anche una struttura più semplice da gestire.» Sottolinea l’assessore. La riqualificazione della Kraun rappresenta l’ultimo tassello di un percorso che negli ultimi anni ha interessato il Monte di Mezzocorona, fra il nuovo Skywalk, il ponte sospeso e il completo rifacimento della funivia oggi in corso. «Stiamo cercando di far coincidere la conclusione dei lavori con la riapertura del nuovo impianto», promette Vanoli.

Parallelamente ai lavori prenderà forma anche il nuovo bando di gestione, che il Comune punta a pubblicare nei primi mesi del 2027. La linea, però, è già tracciata. La malga continuerà a essere affidata con l’obbligo della monticazione, cioè del mantenimento dell’attività di pascolo. «L’aspetto zootecnico rimarrà un elemento imprescindibile.» Per Vanoli e tutta l’amministrazione il futuro della Kraun dovrà quindi trovare un equilibrio fra accoglienza e attività di allevamento.

«Bisognerebbe essere dei sognatori per immaginare che nel giro di un anno possa nascere una produzione casearia strutturata- spiega Francesco Vanoli – ma sarebbe bello sviluppare almeno una piccola fattoria didattica. Tutte le opere che stiamo realizzando sul Monte hanno un filo conduttore: migliorare ciò che esiste senza snaturarne l’anima.» Un principio che vale anche per l’accessibilità: «Non vogliamo una malga raggiunta continuamente dalle automobili. La filosofia rimane quella di un turismo rispettoso della montagna: si sale in funivia e poi si prosegue a piedi.» L’unica eccezione potrebbe riguardare le persone con difficoltà motorie. «Vedremo se all’interno del futuro progetto vincitore bando, sarà integrato un servizio di jeep-navetta dedicato a chi ha problemi di deambulazione.»

Situata a 1.222 metri di quota, immersa nei boschi di faggi e abeti fra il Monte di Mezzocorona e Cima Roccapiana, Malga Kraun rappresenta una delle mete escursionistiche più frequentate della zona. È raggiungibile in circa un’ora e mezza di cammino dalla località Monte, lungo una strada forestale adatta anche alle famiglie.

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