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sabato 17 Febbraio, 2024

Novella, arriva una piscina nel lago di Santa Giustina. Investiti 2,4 milioni

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L’opera è finanziata dal Fondo strategico territoriale della Comunità di valle. L’obiettivo è valorizzare Punta Ciampalesi in chiave turistica ma anche locale

Una piscina naturale con passerella sul lago di Santa Giustina. È questo il grande e ambizioso obiettivo che l’amministrazione comunale di Novella ha in mente per il tanto discusso progetto di acquaticità. Un’opera da circa 2,4 milioni di euro complessivi che è stata recentemente inserita nel bilancio di previsione 2024-2026 grazie alle risorse provenienti dal Fondo strategico territoriale della Comunità della Val di Non. Il progetto preliminare, redatto dallo studio Radio architetti associati, punta a valorizzare una zona specifica del lago, ovvero Punta Ciampalesi, distante appena cinque minuti di auto dall’abitato di Revò.
La base di partenza del progetto è l’esigenza dell’amministrazione comunale di realizzare un’area comoda e vivibile per la sosta sia dei visitatori che, ovviamente, dei turisti che arrivano sulla riva del lago. Una zona, dunque, dover poter rilassarsi e prendere il sole e da usare come base di partenza per le gite in canoa o in kayak. Come aveva spiegato anche in Consiglio comunale il sindaco di Novella, Donato Preti, la proposta della piscina sul lago era già stata ipotizzata in passato ma ora è stata ripresa in mano e punta a rafforzare una zona che presenta già altre iniziative, come appunto quella delle escursioni in kayak. Andando nel dettaglio del progetto – che ha avuto il parere positivo anche del Consiglio comunale di Livo in quanto paese rivierasco –, la proposta è realizzare una piattaforma che galleggi sul lago con una zolla di prato verde e, al suo interno, una piscina naturale (e quindi con l’acqua del lago) di 20 metri per 20. La piscina sarà divisa dal lago solamente da una rete subacquea che permetterà così di mantenere l’altezza dell’acqua di circa 140-150 centimetri, offrendo una balneazione più sicura (anche se sarà comunque necessaria la presenza di un bagnino). La piattaforma, invece, verrà realizzata con moduli prefabbricati galleggianti e pavimentata con erba sintetica e sarà ancorata al fondo e alla riva mediante delle zavorre e con delle funi regolabili in base al livello dell’acqua. La piscina, così come tutta la piattaforma, sarà collegata a Punta Ciampalesi tramite un pontile, anch’esso galleggiante, che potrà essere utilizzato anche per l’attracco dei kayak. Rispetto alle esigenze espresse dall’amministrazione comunale, il progetto permette quindi di non intervenire sulla riva con opere invasive, di essere completamente reversibile e di ottenere, oltre a una piscina di 400 metri quadrati, anche una nuova spiaggia da circa 1000 metri quadrati. A completare il progetto, infine, c’è la realizzazione di una serie di servizi di contorno, come il parcheggio e le terrazze sul pendio. Una serie di interventi che puntano alla valorizzazione a 360 gradi di un’area che l’amministrazione vuole far diventare sempre più funzionale e appetibile dal punto di vista turistico. Ma oltre a questo aspetto, il progetto preliminare pone particolare attenzione anche alla mobilità dolce, grazie alla creazione di una tettoia porta-bici, delle colonnine di ricarica elettriche e l’ipotesi di un bus navetta, sempre elettrico, che possa accompagnare i fruitori del parcheggio di casa Campia, situata nel centro di Revò. L’intervento, però non si limita alla valorizzazione del solo Comune di Novella, ma ha come grande obiettivo quello di fare da volano per l’intero territorio, soprattutto alla luce del fatto che, ad oggi, l’unica piscina in Val di Non è quella di Ronzone e da anni, ormai, si discute di una nuova struttura in centro valle.