Mondo
giovedì 27 Agosto, 2026
Nepal, sono almeno 165 le vittime accertate e centinaia di dispersi: due italiani irreperibili, tra loro il gioielliere Marco Ratto
di Redazione
La Farnesina verifica la situazione dei connazionali
È una tragedia con almeno 165 vittime e centinaia di dispersi quella provocata dalle devastanti alluvioni che hanno colpito il Nepal e le aree al confine con il Tibet. Le operazioni di ricerca e soccorso proseguono, mentre resta difficile fare un bilancio definitivo della catastrofe.
Tra le persone di cui non si hanno notizie ci sarebbero anche due cittadini italiani. La segnalazione è arrivata dall’ente nazionale del turismo nepalese ed è ora al vaglio della Farnesina. Secondo gli elenchi degli italiani registrati nell’area, due connazionali risultano ancora irreperibili.
Tra questi, ci sarebbe Marco Ratto, gioielliere cinquantenne di Rapallo. L’uomo, appassionato di trekking e montagna, era partito da solo con un tour operator internazionale pochi giorni dopo Ferragosto. La famiglia ha segnalato la sua scomparsa alla Farnesina.
La situazione dei connazionali presenti nella zona è seguita dalle autorità italiane. Sulla base delle registrazioni a «Dove siamo nel mondo», circa 90 italiani si trovano tra Nepal e Tibet. Due turisti italiani, Giovanni Fassini e Marco Lombardi, erano rimasti bloccati a causa della situazione delle strade, ma sono stati raggiunti e risultano in buone condizioni.
Nel frattempo, il bilancio complessivo del disastro continua a cambiare con il proseguire delle operazioni. In Nepal sono state recuperate numerose vittime e risultano ancora centinaia di persone irreperibili, mentre anche sul versante tibetano le autorità hanno segnalato centinaia di dispersi.
La Farnesina ha rafforzato la propria presenza a Kathmandu, inviando personale dell’Ambasciata italiana a New Delhi per garantire maggiore assistenza ai connazionali presenti nelle aree colpite.
I numeri
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