Università e ricerca
giovedì 28 Maggio, 2026
Nell’era dell’AI spunta il robot che protegge la privacy. Il progettista trentino: «Programmato per disimparare»
di Adele Oriana Orlando
Massimiliano Mancini è stato premiato come «ricercatore più promettente» al RomeCup
In un momento storico in cui il concetto di privacy è onnipresente, il ricercatore in robotica e AI (intelligenza artificiale) Massimiliano Mancini dell’Università di Trento (Dipartimento di Ingegneria e Scienza dell’informazione) è riuscito a progettare un robot che la rispetti, aggiudicandosi il premio di «Most Promising Researcher in Robotics and AI». Il successo è stato conquistato alla 19esima edizione della RomeCup, un evento organizzato dalla Fondazione Mondo Digitale Ets che si è tenuto a fine aprile, nella capitale. All’edizione di quest’anno hanno partecipato 265 candidati, oltre ai giurati, provenienti da 25 università e centri di ricerca. Mancini ha 35 anni, è nato a Città di Castell...