La storia
giovedì 9 Luglio, 2026
Morì in un incidente sugli sci, gli organi del 12enne Mathias Tonti salvano la vita a cinque persone
di Redazione
La famiglia aveva deciso di donare dopo la tragica scomparsa del figlio
Quattro ragazzi e un neonato di sei mesi continueranno a vivere grazie a Mathias Tonti, il 12enne di Cesenatico morto a Trento lo scorso 3 aprile dopo un incidente sugli sci vicino a Malga Ces, in Primiero. Dopo la tragedia, i genitori avevano deciso di donare gli organi del figlio scomparso.
«L’ultimo giro di Mat continua ancora – scrive papà Alberto sui social – Tre mesi fa pensavamo che tutto si fosse fermato. Invece no. Perché tu, Mat, hai fatto quello che hai sempre saputo fare. Hai lasciato qualcosa agli altri. In pista si dice che una gara non finisce quando scende la bandiera a scacchi. Finisce quando quello che hai fatto continua a lasciare un segno. Oggi abbiamo ricevuto la conferma che il tuo ultimo giro è diventato il giro più bello. Il tuo cuore e i tuoi polmoni hanno ridato vita a un ragazzo di 26 anni. Il tuo fegato ha salvato un neonato di sei mesi e una ragazza di 34 anni. I tuoi reni hanno permesso a due ragazzi, tuoi coetanei, di ricominciare a vivere senza la dialisi».
«Cinque nuove partenze, cinque nuovi traguardi – prosegue il padre – Noi continueremo a sentire ogni giorno la tua mancanza. Quella non cambierà mai. Ma oggi non vogliamo parlare della fine. Vogliamo parlare della partenza che hai regalato ad altri. Perché la vita è questo. Lasciare il mondo un po’ migliore di come lo hai trovato. E tu, piccolo campione, lo hai fatto davvero. Per questo oggi vogliamo dire una cosa a tutti: parlate di donazione. Informatevi. Perché una scelta fatta in un momento impossibile può trasformarsi nella più grande vittoria della vita di qualcun altro».
La storia
Dal Trentino alla Puglia, la pallavolista Anna Barozzi a 14 anni sogna le Olimpiadi: «Le lettere di papà mi aiutano a non sentire la nostalgia»
di Anna Maria Eccli
La studentessa si è trasferita per allenarsi con la Cutrofiano Volley. Tra sacrifici, nostalgia di casa e studio, punta a vestire la maglia della nazionale italiana
L'intervista
Christian Piffer lascia il ciclismo a 22 anni: «Sara resterà sempre con me e la bici rimarrà una passione, ma senza pressioni»
di Massimiliano Moser
Dopo la scomparsa della sorella Sara, morta a 19 anni mentre si allenava con lui, guarda a nuovi obiettivi tra università, atletica e attività con i giovani
Salute
La stanchezza, le gengive gonfie e la leucemia di Alice a 29 anni: «Sono tornata alla vita grazie al dono di midollo di uno sconosciuto»
di Redazione
ADMO Trentino organizza giovedì 29 ottobre alle 20 al Teatro comunale di Lasino una serata sulla donazione di midollo osseo, con la testimonianza di Alice Dallapiccola e di Patrick Scarpari, donatore effettivo
Il progetto
Gli studenti della Penny Wirton visitano Trento: dalle lezioni di italiano alla scoperta della città (per sentirsi a casa)
di Mattia Caneppele
Quattordici studenti di italiano hanno partecipato alla passeggiata «Conoscere la città». Un’iniziativa per favorire l’integrazione che riporta l’attenzione anche su chi vive all’addiaccio
Commenti:
Devi effettuare il login per poter pubblicare un commento.