Infortunio sul lavoro
sabato 9 Novembre, 2024
Mezzolombardo, le vernici prendono fuoco: operaio stradale ustionato alle gambe
di Redazione
L'incidente è avvenuto intorno alle 17. L'uomo, di 36 anni, è stato trasportato all'ospedale Santa Chiara di Trento
Grave incidente sul lavoro, oggi pomeriggio, a Mezzolombardo. Un operaio di una ditta specializzata in segnaletica stradale è rimasto ustionato alle gambe durante le attività di verniciatura. L’uomo, di 36 anni, è stato trasportato in ambulanza all’ospedale Santa Chiara di Trento.
L’allarme è scattato poco dopo le 17. Secondo le prime informazioni l’operaio stava utilizzando la macchina traccialinee nel parcheggio antistante la pasticceria La Stua. Quando sono arrivati sul posto i vigili del fuoco volontari hanno trovato un bidone di solventi rovesciato. Non è chiaro se la fiammata sia scaturita da un malfunzionamento della macchina oppure se sia partita dal contatto con i solventi. L’operaio avrebbe riportato un’ustione di secondo grado. Ora si trova ricoverato al Santa Chiara.
I rilievi sono stati affidati agli ispettori dell’Uopsal (Unità operativa di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro), supportati dai carabinieri.
Castel Ivano
Strigno, omicidio di Mauro Sbetta, il pm: «Subito a processo» l'amico in carcere
di Benedetta Centin
Il delitto il 10 gennaio. Chiesto il giudizio immediato per il 40enne Khalid Mamdouh, che si sarebbe accanito con ferocia sul 68enne. Il movente dei soldi, le sue impronte insanguinate in casa analizzate dai Ris di Parma
Incidente sul lavoro
Contadino 50enne morto nel vigneto, travolto da un piccolo escavatore
di Redazione
L'infortunio fatale a Chiusa, in Alto Adige. Il rinvenimento nella prima mattina di oggi, primo maggio, ma il decesso potrebbe risalire alla sera precedente. Solo lunedì la morte del coltivatore Martino Debiasi a Meano
Il lutto
Meano, l'addio di Sara al marito Martino Debiasi: «Amore mio eri la mia roccia, ho rabbia per questa vita ingiusta»
di Patrizia Rapposelli
Erano oltre 500 ai funerali del 29enne agricoltore e comandante dei vigili del fuoco della frazione, morto sul lavoro. Gli amici: «Il mondo senza lui non sarà divertente». Il sindaco Ianeselli: «Rassicurava e dava coraggio»