La storia

venerdì 11 Settembre, 2026

Malga Albi rinasce dopo l’incendio del 2018: sul Monte Bondone una nuova struttura cerca un gestore

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Dopo la distruzione, Comune e Provincia investono nella ricostruzione: 2 milioni di euro per il nuovo complesso e altri 800mila per arredi e attrezzature

Distrutta da un incendio nel 2018, malga Albi si appresta a rinascere con una nuova gestione. La conclusione dei lavori per la realizzazione del nuovo complesso turistico-ricettivo del Monte Bondone, situato tra i prati sopra l’abitato di Garniga Terme, è prevista entro l’inizio dell’inverno, grazie all’impegno congiunto di Comune e Provincia. Ora l’Amministrazione comunale è alla ricerca di un operatore qualificato, che sviluppi un’offerta di qualità dedicata a residenti, escursionisti e turisti, in stretta relazione con l’identità alpina e le eccellenze locali. L’assessore provinciale al turismo, Roberto Failoni commenta: “La Provincia crede fortemente nell’importanza delle stazioni turistiche di interesse locale, luoghi dove la combinazione di ospitalità, paesaggi ed enogastronomia permette di immaginare progetti capaci di dare nuova linfa all’economia dei piccoli centri montani. Malga Albi ne è un esempio. In stretta collaborazione con il Comune, abbiamo unito le forze e dato il via alla riqualificazione degli spazi. Ora auspichiamo che gli interessati alla gestione aderiscano alla manifestazione di interesse con proposte che diano a questo luogo la valorizzazione e il futuro che merita”. Il sindaco di Garniga Terme Valerio Linardi mette in luce l’importanza dell’iniziativa per la comunità locale: “Malga Albi non è semplicemente una struttura che riapre: è un luogo che rinasce. Dopo l’incendio abbiamo scelto di non limitarci a ricostruire, ma di guardare avanti con una struttura completamente rinnovata e con grandi potenzialità. La vera sfida, adesso, è darle vita. Cerchiamo un gestore che abbia idee, capacità e soprattutto la voglia di scommettere su questo territorio, trasformando Malga Albi in un punto di riferimento per chi vive Garniga e per chi viene a scoprirla”.

La struttura, situata a 1.267 metri di quota comprende: un bar-ristorante con 65 posti interni, estendibili a circa 80 in occasione di eventi; ampia terrazza panoramica esterna; sette camere doppie per l’ospitalità (tutte con bagno privato e possibilità di terzo letto); un’area wellness dedicata al benessere, utilizzabile anche da utenti esterni secondo il modello gestionale che verrà definito; un alloggio destinato al gestore o al personale; impianto fotovoltaico a servizio della struttura e spazi progettati per offrire servizi di qualità durante tutto l’anno.

L’obiettivo è dunque quello di creare un presidio turistico e ricettivo stabile, possibilmente attivo durante tutto l’arco dell’anno, capace di coniugare ospitalità, ristorazione, benessere, valorizzazione delle produzioni locali e promozione del territorio.

Al termine dei lavori di ricostruzione – pari a 2 milioni di euro – entro l’inizio dell’inverno inizierà la fase dedicata alle opere di completamento, alle finiture, agli arredi e alle attrezzature, al fine di arrivare alla consegna della struttura in vista della prossima stagione estiva. Oltre all’importante investimento sostenuto per la ricostruzione dell’immobile, l’amministrazione comunale di Garniga Terme ha previsto ulteriori risorse, per circa 800mila euro, destinate a finiture, arredi e attrezzature. La progettazione degli arredi è già stata avviata, ma è intenzione del Comune coinvolgere, per quanto possibile, il futuro gestore nelle scelte definitive, così da rendere gli spazi coerenti con il modello di ristorazione e di ospitalità che verrà proposto.

Altro aspetto importante è l’accessibilità durante tutto l’anno: Malga Albi è raggiungibile direttamente attraverso strada asfaltata e il Comune garantisce il servizio di sgombero neve.

La futura gestione sarà affidata mediante concessione di servizi. Nell’avviso esplorativo sono state ipotizzate una durata di 6 anni, rinnovabile per ulteriori 6, e condizioni economiche pensate per agevolare la fase iniziale di avvio dell’attività (elementi che saranno poi definiti puntualmente nella successiva procedura di affidamento).

Il termine per la presentazione delle manifestazioni di interesse è fissato alle ore 12 del 30 settembre 2026. Tutte le info sul sito del Comune di Garniga Terme.

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