Grandi Carnivori
giovedì 10 Settembre, 2026
L’orso del Bondone nel rapporto della Provincia: «Esemplare giovane e confidente». Lupi, una predazione al giorno
di Redazione
Per Piazza Dante la situazione è però «senza criticità». Sei gli animali uccisi dai plantigradi, ma tutti in altre zone
Un giovane orso particolarmente tollerante nei confronti della presenza umana sul Monte Bondone, predazioni di bestiame da parte dei lupi con una media di circa un attacco al giorno e il ritrovamento di uno sciacallo dorato in difficoltà a Tione. Sono alcuni degli elementi contenuti nel rapporto Grandi Carnivori della Provincia autonoma di Trento relativo ad agosto 2026.
Il documento fa il punto sulla presenza di orsi, lupi e sciacalli dorati sul territorio provinciale, oltre che sugli interventi di monitoraggio e gestione effettuati dal personale forestale.
Orsi, diversi avvistamenti sul Bondone
Nel Trentino occidentale, dove l’orso ha un’area di presenza stabile, gli avvistamenti registrati ad agosto sono risultati complessivamente in linea con quelli degli anni precedenti.
Un’eccezione ha riguardato il versante trentino del Monte Bondone, in particolare le zone boscate e prative vicine alle aree urbanizzate tra Vason e Candriai. Qui si sono verificati ripetuti avvistamenti di quello che, secondo il rapporto, sembrerebbe essere un esemplare giovane, caratterizzato da una particolare tolleranza nei confronti della vicinanza delle persone.
La Provincia precisa tuttavia che nell’area non sono state segnalate criticità legate alla ricerca o all’utilizzo di fonti alimentari di origine antropica, come i rifiuti. Non sono inoltre stati rilevati comportamenti classificabili come pericolosi.
Sei animali predati dall’orso
Nel corso del mese si sono verificati alcuni episodi di predazione ai danni di bestiame in alpeggio: complessivamente sono stati segnalati tre ovini, due bovini e un asino.
La maggior parte degli eventi di danno, in linea con il periodo dell’anno, ha invece riguardato prodotti agricoli e recinzioni anti-ungulati utilizzate per proteggere le coltivazioni. Nel rapporto non risultano denunce di danni ad apiari o pollai.
Dopo le ripetute predazioni di bovini registrate soprattutto a luglio in alta Val di Sole, tra Val di Peio e Vermiglio, sono proseguite le attività del Corpo forestale del Trentino per individuare e radiocollarare l’orso, o gli orsi, ritenuti responsabili degli attacchi.
Anche ad agosto sono stati raccolti diversi fototrappolaggi e alcuni avvistamenti di orse accompagnate dai piccoli dell’anno. La Provincia ricorda quindi le buone norme di comportamento nelle aree di presenza stabile, con particolare attenzione alle attività che comportano la frequentazione di zone boscate fuori sentiero, come la ricerca di funghi e la caccia.
Lupi, predazioni quasi ogni giorno
Più contenuti, nei mesi estivi, gli avvistamenti diretti di lupi nelle aree periurbane, agricole e di fondovalle.
Un’eccezione si è verificata in Primiero, dove un lupo è stato avvistato in più occasioni mentre si alimentava con rifiuti organici lasciati a terra nei pressi di una struttura ricettiva.
Nei giorni successivi il personale forestale ha effettuato appostamenti con l’obiettivo di intervenire con azioni di dissuasione mediante pallettoni di gomma qualora l’animale fosse tornato. Il lupo, riferisce la Provincia, non è stato successivamente ricontattato.
In montagna sono stati inoltre osservati o fotografati con le fototrappole diversi lupacchiotti, a conferma della riproduzione di alcuni dei branchi già conosciuti.
La presenza dei lupi è stata invece particolarmente evidente in quota, dove anche ad agosto sono proseguite le predazioni ai danni del bestiame in alpeggio.
Gli attacchi hanno interessato il territorio provinciale in maniera piuttosto uniforme e, secondo il rapporto, con una frequenza pressoché giornaliera: la media è stata infatti di circa una predazione di animali domestici al giorno.
La Provincia sottolinea tuttavia come non siano stati raggiunti i picchi di serialità registrati in alcune aree nelle stagioni precedenti, come la Lessinia trentina per diversi anni o la bassa Valsugana nel 2025.
Commenti:
Devi effettuare il login per poter pubblicare un commento.