Grandi carnivori
venerdì 26 Giugno, 2026
L’orso «trentino» M123 avvistato in Veneto, l’Oipa: «Spostamenti sono un fenomeno naturale, niente allarmismi e applicare il Pacobace»
di Redazione
«Pronti a intervenire legalmente contro provvedimenti ai danni dell'animale»
Dopo l’avvistamento sull’Altopiano dei Sette Comuni (Veneto) di M123, orso appartenente alla popolazione di plantigradi del Trentino, l’Oipa interviene per chiedere che si evitino allarmismi.
«Pur condividendo l’importanza del monitoraggio svolto sull’orso per seguirne gli spostamenti e la presenza sul territorio, auspichiamo che le notizie riguardanti M123 non rappresentino il pretesto per una nuova campagna di disinformazione e allarmismo nei confronti di questi animali – scrive l’organizzazione attraverso una nota firmata dal responsabile tutela fauna selvatica Alessandro Piacenza – Gli orsi si spostano, è un fenomeno naturale e il fatto che M123 sia arrivato in Veneto dal Trentino non deve destare allarmismo. Chiediamo che non vengano adottati provvedimenti ai danni dell’animale e che gli Enti e Autorità competenti mettano in campo tutte le misure di prevenzione previste dai protocolli di gestione della specie, a partire dalla corretta informazione rivolta a cittadini».
L’ente si dice anche pronto a intraprendere le vie legali qualora vengano adottate misure lesive delle tutele previste per la specie: «L’associazione sottolinea, inoltre, che in questo momento è fondamentale che la Regione Veneto applichi pienamente gli strumenti di prevenzione e gestione non cruenta previsti dal Pacobace, per garantire la tutela dell’orso bruno, protetto a livello comunitario e, nel contempo, la sicurezza pubblica – conclude la nota – Il focus deve essere su monitoraggio, informazione della popolazione e prevenzione. In caso di incontro con un orso, ci sono regole di comportamento da seguire a tutela della propria sicurezza: tutte le indicazioni utili su cosa fare e cosa evitare sono disponibili nel vademecum dedicato alla convivenza con l’orso predisposto dalle autorità competenti».
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