Politica

sabato 1 Agosto, 2026

Legge elettorale, in Trentino con la riforma saltano le quote di genere. Ferrari (Pd): «Una svista? Lo capiremo dal comportamento della maggioranza»

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Nella norma non sarebbe stato riprodotto il limite che oggi impedisce a uno dei due generi di superare il 60% delle candidature nei collegi uninominali
«Una svista o un trappolone ben nascosto?». È la domanda che la deputata trentina del Partito democratico Sara Ferrari si pone dopo la scoperta di quello che potrebbe essere un «baco» nel cosiddetto Melonellum, la riforma della legge elettorale voluta dal centrodestra e che, dopo la quarta lettura alla camera, passa ora all’esame del Senato. Un’anomalia che riguarda soltanto il Trentino Alto Adige e che, se non corretta, eliminerebbe ogni vincolo di equilibrio di genere nelle candidature dei dieci collegi uninominali della regione. La vicenda è stata ricostruita oggi dal quotidiano Il Manifesto, che racconta come il problema sia emerso durante un’audizione della Commissione Affari co...

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