Il caso
lunedì 31 Agosto, 2026
«L’apologia del combattimento e del coraggio fisico», «italiani in marcia», i tatuaggi: il programma del raduno naziskin a Dro
di Marika Damaggio
Sul sito del Fronte Veneto Skinhead alcune delle iniziative in agenda
La stima è di 600-700 persone attese, affezionate alla formula nostalgica offerta nel lungo weekend. La mobilitazione di cittadini e cittadine, associazioni, sindacati e forze politiche è incessante e questo pomeriggio, lunedì 31 agosto, si tradurrà nella richiesta formale di un intervento della prefetta Isabella Fusiello, commissaria del governo e titolare della delega in tema di sicurezza pubblica. Ma del raduno nero dei naziskin a Pietramurata – che il titolare dell’hotel Ciclamino ha ritenuto non necessario da indagare perché la struttura sceglie uno standing apolitico – per ora si sa poco e niente. Se non le date: «Ritorno a Camelot» è infatti in agenda dal 3 al 6 settembre. Ma cosa terrà impegnati i militanti per tre giorni?
Sul sito del Fronte Veneto Skinhead, formalmente incardinato come associazione culturale, senza grandi prologhi si trovano le locandine dei momenti centrali. Concerti, conferenze, la zona tatuaggi per rendere memorabile su pelle oltre che nel cuore l’evento, la zona sport, l’area degli stand librari, l’area bambini per chi porterà i figli al seguito.
Online ancora non compare la collocazione, Pietramurata diventa Nord Italia (formalmente corretto, nella sostanza difficile per chi vuole interrogare il Gps). Quanto al programma: venerdì 4 settembre, alle 15.30, una conferenza dal titolo «Superdemocrazie e persecuzione ideologica». Sottotitolo: «Contrastare la repressione contro i nazionalisti europei ai tempi di Schengen». Qui i destinatari, recita la locandina, sono avvocati e militanti.
Sabato 5 settembre, alle 10.30, nell’area sport l’evento «Mos Maiorum e tradizioni marziali». Poi la postilla per contestualizzare ed evitare di consegnare la mattina alle sole pratiche corporee: «Apologia del combattimento e del coraggio fisico». Nel pomeriggio, poi, dalle 15.30 il programma prevede la riflessione dal titolo: «Italiani d’Europa in marcia. Il futuro del mito al tempo del capitalismo della sorveglianza».
La tre giorni ricava anche uno spazio importante per la musica dal vivo. Sul palco di Pietramurata sono attese diverse band, tra cui: Acciaio vincente, Nativi, Topi neri, Daspo, Truth Distortion, Gesta Bellica.
Fin qui il programma, fuori dalla tensostruttura – qualora il raduno sarà confermato – sarà previsto un cordone di sicurezza e un presidio di protesta.
L'intervista
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