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lunedì 4 Maggio, 2026

La nuova Galleria di Ponte Pià «vede la luce», abbattuto l’ultimo diaframma

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Le operazioni di scavo, iniziate nell’autunno del 2024, hanno portato alla realizzazione di 2.200 metri lineari di galleria

Si apre uno spiraglio di luce – in senso letterale e simbolico – per la nuova galleria di Ponte Pià: nella mattinata odierna è stato infatti abbattuto l’ultimo diaframma di roccia, segnando la conclusione delle attività di scavo nel tratto compreso tra i chilometri 94,576 e 96,577 della Strada statale 237 del Caffaro.

L’evento rappresenta un passaggio chiave verso l’apertura della nuova infrastruttura stradale e si è svolto alla presenza di numerose autorità locali, tra cui il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, gli assessori Mattia Gottardi e Simone Marchiori, la consigliera Vanessa Masè, il sindaco di Tione Eugenio Antolini e il dirigente tecnico Carlo Benigni, oltre ai lavoratori coinvolti nel progetto.

Tecnologia e sostenibilità: abbattimento senza esplosivi

A differenza delle precedenti fasi di scavo, che hanno richiesto anche l’uso di esplosivi, l’ultimo diaframma è stato demolito con un martello demolitore, una scelta mirata a ridurre al minimo l’impatto ambientale e acustico e a limitare le interferenze con la viabilità. La strada adiacente è infatti rimasta aperta al traffico durante tutto l’intervento.

Fugatti: «Opera più sicura e funzionale»

«L’abbattimento dell’ultimo diaframma rappresenta un passaggio importante in vista della sostituzione del tratto della Ss237 e della vecchia galleria, rendendo il tracciato più scorrevole e sicuro per gli automobilisti», ha dichiarato Maurizio Fugatti. «Il lavoro sta procedendo rispettando i tempi, con una variante che rende l’opera più efficace rispetto alla morfologia del territorio. Mettiamo a disposizione dei cittadini un’infrastruttura moderna, funzionale e sicura»».

I numeri del cantiere

Le operazioni di scavo, iniziate nell’autunno del 2024, hanno portato alla realizzazione di 2.200 metri lineari di galleria, con l’asportazione di circa 100 metri cubi di roccia per ogni metro scavato, per un totale che si aggira attorno ai 220.000 metri cubi di materiale.

Con la Variante 2, avviata a dicembre 2025, il tracciato è stato prolungato di circa 700 metri verso Tione, superando la galleria Scurlo. Contestualmente è stata prevista una rettifica della Ss237 per circa 154 metri in un tratto particolarmente critico, caratterizzato da curve strette e scarsa visibilità a causa della parete rocciosa. L’intervento sarà realizzato mediante un nuovo muro di sostegno a valle e un impalcato a sbalzo, mentre proseguono in parallelo anche le operazioni relative al cunicolo di sicurezza e alla galleria di smaltimento dei fumi.

Prossime fasi e conclusione dei lavori

Dal punto di vista progettuale, i lavori proseguiranno ora con la realizzazione del nuovo imbocco lato Tione e con la posa delle guaine di impermeabilizzazione, oltre al rivestimento definitivo della galleria, attualmente completato per circa il 50%. Successivamente si passerà alla pavimentazione stradale, all’installazione dei dispositivi di sicurezza e degli impianti tecnologici, fino alla definitiva rettifica del tracciato.

L’intervento, iniziato il 22 agosto 2023, prevede un investimento complessivo di circa 50 milioni di euro e dovrebbe concludersi entro il 2027, rappresentando un’opera strategica per migliorare sicurezza e fluidità del traffico lungo una delle principali arterie del territorio trentino.