Cultura
venerdì 9 Gennaio, 2026
La nuova cooperativa per il cinema d’autore: «Cerchiamo soci e spazi centrali per il nostro progetto»
di Simone Casciano
Il presidente Luigi Pepe: «Vogliamo partire dal modello Astra: c'è ancora interesse per i film di qualità. L'area Atesina? Non ci convince»
L’amore per il cinema d’autore a Trento non è morto anzi, anche dopo la chiusura dell’Astra e del Roma, continua ad ardere come brace viva, pronta a tornare fiamma nelle giuste condizioni. Una passione che ha portato alla nascita di un’esperienza come Harpo-Lab che in Piazza Garzetti porta avanti proiezioni di cinema d’essai preziose, attraverso i suoi cineforum, anche se non prime proiezioni. Un amore che ha dato vita anche alla nascita di una nuova cooperativa, «Cooperativa Spettatrici e Distributrici Cinematografiche», che punta ad associare gli amanti del cinema d’autore a Trento e in provincia e, con quella massa critica, trovare un luogo in città in cui aprire...
Leggi in libertà
L'intervista
Dal Coro Sosat ai musicisti dall'Alaska, I Suoni delle Dolomiti compie trentuno anni. Mario Brunello: «Nel segno della continuità e del rispetto per la natura»
di Luca Galoppini
Il direttore artistico racconta l'edizione in programma dal 24 agosto al 3 ottobre in diciassette location diverse