I dati
sabato 27 Giugno, 2026
La Goletta dei laghi di Legambiente fa tappa in Trentino: «A Levico acque inquinate, ma nessun allarmismo, la causa potrebbe essere il meteo»
di Redazione
Valori nei limiti a Serraia e Caldonazzo. Il portavoce Bianco: «Bacini lacustri trentini da sempre sinonimo d'eccellenza»
La campagna di Legambiente che monitora lo stato di salute dei bacini lacustri, chiamata «Goletta di Laghi», ha fatto tappa anche in Trentino, raccogliendo, tra l’8 e il 9 giugno scorsi, i dati nei laghi della Serraia, di Levico e di Caldonazzo. Il quadro è risultato complessivamente positivo: su 10 punti monitorati, 8 sono risultati entro i limiti di legge, mentre 2 fortemente inquinati. Questi ultimi si trovano nel lago di Levico.
Nel bacino lacustre di Levico, dove il monitoraggio mancava da diciott’anni (l’ultimo nel 2008), entrambi i punti, campionati per la prima volta (uno in corrispondenza del bosco Alfeo Pedrotti in località Barucchelli e una spiaggia libera nel Comune di Levico Terme (TN)), risultano fortemente inquinati, con dei valori che superano il doppio dei limiti per quanto riguarda gli enterococchi intestinali. Questi valori, come spiegano gli esperti, sono da tenere sotto controllo e potrebbero segnalare la possibile presenza nell’acqua di liquami, scarichi non depurati o infiltrazioni agricole. Meglio, invece, i parametri chimico-fisico che non riportano criticità, con tutti i valori al di sotto dei limiti.
Sul lago della Serraia, invece, di 4 punti campionati (spiaggia del lido in zona pontile, il torrente Fos Grant in località Paludi di Sternigo, il torrente Silla e Alberon), il 100% è risultato avere concentrazioni di escherichia coli ed enterococchi intestinali entro i limiti di legge. Non preoccupante neanche l’analisi in merito a parametri chimico-fisici come temperatura, pH, azoto e fosforo.
Infine, anche nel lago di Caldonazzo i 4 punti presi in esame (spiaggia libera Al Pescatore e la spiaggia a sud della foce del Mandola in località Penisola Verde nel Comune di Calceranica al Lago (TN), la spiaggia San Cristoforo a Pergine Valsugana (TN) e la spiaggia di Tenna (TN)) tutti risultano entro i limiti di legge anche per quanto concerne i parametri chimico-fisici.
Tali monitoraggi non si pongono come alternativa ai controlli ufficiali ma intendono affiancarli, segnalando criticità ancora presenti nei sistemi di depurazione. Emilio Bianco, portavoce della Goletta dei Laghi, ha dichiarato: «I laghi del Trentino sono da sempre sinonimo di eccellenza per la qualità delle loro acque. Anche visti i risultati negativi di Levico, non bisogna creare allarmismi perché potrebbe essere un caso isolato dovuto a un particolare evento meteorico precedente».