L'intervista
lunedì 28 Settembre, 2026
Kurkov: «La guerra mi ha reso uno scrittore diverso. Ora la morte è diventata una cosa ordinaria, ho perso il senso dell’umorismo»
di Manuela Crepaz
Lo scrittore ucraino in arrivo a Rovereto racconta il rapporto con la scrittura dopo l’invasione: «Per due anni e mezzo non sono riuscito a scrivere narrativa»
Èuna delle voci più importanti e potenti della letteratura contemporanea, eppure per due anni e mezzo Andrei Kurkov non è riuscito a scrivere un romanzo. Aveva già settanta pagine di una nuova storia quando, il 24 febbraio 2022, i primi missili russi esplosero su Kiev. Da quel momento inventare gli è sembrato quasi immorale: mentre la realtà diventava più drammatica della finzione, sentiva che il suo compito era raccontarla.
Oggi Kurkov è tornato al romanzo, ma dice di essere diventato «un tipo diverso di scrittore». La guerra ha cambiato il suo rapporto con l’umorismo e la morte, con la memoria e il ruolo stesso della letteratura.
Kurkov incarna la complessità dell’identità ucraina: nato vicino a Len...
Leggi in libertà
Cultura
Nicolas Rodigari racconta la Russia di oggi in un libro: «Alla normalità non si sfugge, è utile poter vedere come la vita vada avanti anche durante la guerra»
di Stefania Santoni
In «Appunti di Russia» l'autore narra gli incontri con i russi «ordinari» accompagnato da Tolstoj, Dostoevskij, Gogol’ e Puškin
Commenti:
Devi effettuare il login per poter pubblicare un commento.