Val di Sole
lunedì 6 Luglio, 2026
Incendio di Fraviano, iniziati i lavori urgenti: si comincerà dalla messa in sicurezza dell’abside della chiesa
di Redazione
Le istituzioni al lavoro anche per trovare una sistemazione ai tre sfollati
Sono iniziati oggi gli interventi di somma urgenza per la messa in sicurezza della chiesa di Santo Stefano a Fraviano di Vermiglio, gravemente danneggiata dall’incendio divampato nella notte tra il 2 e il 3 luglio. Dopo il completamento delle operazioni di smassamento e rimozione delle macerie, prende così il via la fase di messa in sicurezza dell’edificio.
Nel pomeriggio si è svolto un nuovo sopralluogo, seguito da una riunione operativa in municipio alla presenza dei rappresentanti della Protezione civile del Trentino, della Soprintendenza, dell’Amministrazione comunale, della Diocesi e dei Vigili del fuoco volontari.
Durante l’incontro sono state definite le priorità degli interventi, che saranno realizzati dal Comune di Vermiglio con il sostegno della Provincia autonoma di Trento.
La prima fase riguarderà la messa in sicurezza dell’abside, che verrà protetta con una struttura lignea provvisionale. Successivamente si procederà con il consolidamento del timpano mediante l’installazione di un sistema di sostegno per evitare possibili cedimenti.
Per la parte centrale della chiesa, dopo la rimozione del materiale crollato e delle ceneri, sarà realizzata una copertura impermeabile per impedire infiltrazioni d’acqua e preservare gli interni dell’edificio sacro.
All’interno della chiesa sono ancora custoditi quasi tutti i beni mobili e le opere d’arte. Solo alcuni oggetti sono stati trasferiti in luoghi sicuri per motivi di tutela. Gli interventi definitivi di restauro, consolidamento e ripristino saranno invece curati dalla Diocesi, una volta conclusa la fase emergenziale.
Resta alta anche l’attenzione per le persone coinvolte nell’incendio. Per i tre sfollati saranno garantite adeguate soluzioni abitative attraverso il coordinamento tra le istituzioni.
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