Il caso
martedì 8 Settembre, 2026
Dalla «lotta alle democrazie liberali» all’«apologia del combattimento e del coraggio fisico»: le «conferenze» del raduno naziskin a Pietramurata
di Leonardo Omezzolli
Sul palco dell'hotel Ciclamino anche CasaPound e i Lanzichenecchi d'Europa di Gabriele Adinolfi
«La lotta è adesso» per contrastare le «democrazie liberali» promuovendo un «ritorno alla civiltà» che sappia «contrastare l’immigrazione», considerata «un fenomeno economico voluto» per «portare sconvolgimenti in Europa» e, quindi, «nella convinzione che le classi politiche occidentali siano superate […] é compito di chi si ritiene nazionalista e rivoluzionario» mobilitarsi e guardare avanti. È questo un piccolo riassunto di una delle tre conferenze andate in scena a «Ritorno a Camelot 2026», il raduno «di amici che bevono birra e stanno insieme» (il T del 4 settembre) organizzato dal Fronte Veneto Skinhead che dal 3 al 6 settembre si è barricato negli spazi dell’Hotel Ciclamino di Pietramurata...
Leggi in libertà
L'intervista
Neonazisti a Pietramurata, Grosselli (Cgil): «Bene la mobilitazione. La sicurezza è sociale, economica e fiducia nel futuro»
di Simone Casciano
Il segretario generale della Cgil Trentino traccia un bilancio della mobilitazione contro il raduno e allarga lo sguardo all'Europa: «Casa, salari, welfare e integrazione sono le grandi sfide».
Il reportage
Viaggio tra i bnb e i campeggi presi d'assalto dai naziskin in Valle dei Laghi: «Qui non li avevamo mai visti»
di Simone Casciano
Da Dro a Pietramurata, gruppi in anfibi e magliette nere, tatuaggi e simboli estremisti. Il raduno entra nel vivo tra controlli della polizia, concerti e conferenze, mentre i residenti raccontano il loro disagio
Commenti:
Devi effettuare il login per poter pubblicare un commento.