Calcio
domenica 11 Ottobre, 2026
Il Trento torna a vincere e rimane nei quartieri alti della Serie C
di Valerio Amadei
Contro la Folgore Caratese decisivo un gol di Ladisa, aquilotti sempre a -2 dal Brescia secondo della classe
Torna alla vittoria il Trento, e lo fa di misura grazie alla seconda rete stagionale di Marco Ladisa, di gran lunga il migliore dei suoi. Il risultato è giusto per quanto visto in campo: se nella prima mezz’ora la Folgore Caratese ha tenuto testa ai gialloblù, nella ripresa è emersa la maggiore qualità dei padroni di casa, che, anche con un pizzico di fortuna, hanno sbloccato il match subito dopo il palo colpito dagli ospiti. Con questo successo gli aquilotti, ancora imbattuti in campionato, salgono a quota 17 punti, agganciano l’Arzignano e mettono pressione a Ospitaletto e Brescia, che si sono imposte rispettivamente su Treviso e Pro Vercelli.
La partita
Dopo due pareggi esterni consecutivi, il Trento torna al Briamasco alla ricerca dei tre punti necessari per proseguire l’assalto alle primissime posizioni. Tabbiani non stravolge l’undici iniziale: confermato Barlocco tra i pali e la consueta linea a quattro composta da Maffei, Kassama, Benassai e D’Intino. L’unica novità è Benedetti a centrocampo, al fianco di Fossati e Aucelli. In avanti confermati Ladisa e Sodero alle spalle di Molina. La gara parte senza squilli e nessuna delle due squadre riesce a sfondare. L’unico episodio da segnalare è il cambio forzato di D’Intino, fermato da un problema fisico e sostituito dopo appena 12 minuti da Mehic, con Aucelli spostato sulla fascia destra. A metà del primo tempo è la Folgore a farsi viva: su una punizione da ottima posizione Ndoj impegna Barlocco, che respinge senza particolari difficoltà. La risposta del Trento arriva pochi minuti prima dell’intervallo. Dopo un recupero alto, Mehic serve Ladisa, la cui conclusione viene respinta da Salvalaggio; sulla ribattuta si avventa Sodero, ma il suo tiro a botta sicura viene salvato sulla linea da un prodigioso Bassino. I padroni di casa alzano ulteriormente i giri del motore e, proprio allo scadere del primo tempo, Maffei pesca Molina al centro dell’area, ma la sua semirovesciata finisce alta. Al terzo della ripresa è ancora la Folgore a rendersi pericolosa con il tiro-cross di D’Amico, su cui Barlocco è provvidenziale nel mettere in corner. Poi la partita si fa piuttosto piatta: le squadre ci provano senza particolari risultati, e a far tremare il Trento è una punizione del solito Ndoj, da oltre i 30 metri, che si stampa sul palo. La reazione dei padroni di casa al legno colpito dagli ospiti è da grande squadra: nel ribaltamento di fronte Ladisa trova il gol del vantaggio. Maffei intercetta il pallone di Duca e serve proprio l’ex Venezia, che calcia dal limite dell’area e trafigge Salvalaggio, tutt’altro che incolpevole sulla conclusione. Galvanizzati dal vantaggio, gli aquilotti gestiscono la gara alzando e abbassando il ritmo a piacimento. Sfiorano il raddoppio prima con la conclusione da posizione defilata di Accornero, entrato bene in partita, poi con l’ennesima percussione di Ladisa. Il gol subito ha tramortito gli avversari, che nel finale non riescono più a impensierire Barlocco, permettendo al Trento di conservare il prezioso vantaggio fino al fischio finale.
I prossimi appuntamenti
Gli aquilotti torneranno in campo lunedì 19 alle 20.30 a Feltre, campo della Dolomiti Bellunesi, nel posticipo della decima giornata del girone A di Serie C.
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