Campi Liberi
venerdì 20 Marzo, 2026
Il professor Federico Masini: «Con la guerra in Iran la Cina sempre più forte: è una potenza stabile e lontana dai conflitti»
di Lorenzo Fabiano
Il docente insegna lingua e letteratura cinese alla Sapienza: «Taiwan scivolerà progressivamente tra le braccia di Pechino»
Partiamo da un detto: «Se gli americani ti vogliono conquistare ti bombardano, se i cinesi ti vogliono conquistare ti comperano». Le cose oggi vanno più o meno così. Il Medioriente è in fiamme, in uno scenario geopolitico che sembra un cubo di Rubik; in tutto questo, la Cina sta alla finestra, osserva silente o al massimo mormora frasi sibilline. Ma che ha in mente di fare il Dragone? Lo abbiamo chiesto la professor Federico Masini, docente di Lingua e Letteratura Cinese alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Roma «la Sapienza», nonché preside della Facoltà di Studi Orientali nella medesima istituzione.
Professore, quanto è veramente centrale oggi il ruolo della Cina nello scenario glo...
Leggi in libertà
Campi Liberi
Ilaria Tuti e il racconto (dimenticato) dei Cosacchi in Friuli. «Anche nella barbarie possono nascere compassione e umanità»
di Emanuele Paccher
Nel nuovo romanzo «Ed è un poco la notte e un poco l’alba», la scrittrice riporta alla luce la storia dei Cosacchi insediati da Hitler in Carnia durante la Seconda guerra mondiale. «Il libro aggiunge il sentimento che mantiene viva la memoria»
Campi Liberi
Vittorio Detassis e il sequestro del viceconsole di Franco: «Avevo ventidue anni e una pistola in cartella. Quel rapimento salvò una vita»
di Anna Maria Eccli
La storia del sequestro del 1962 organizzato dagli anarchici per salvare Jorge Conill: «Il console fu comprensivo, i compagni invece mi lasciarono solo»