Val di Fiemme
giovedì 13 Agosto, 2026
Tesero, rimossi oltre tremila metri cubi di materiale: «Ripristinato l’accesso alle abitazioni rimaste isolate»
di Redazione
Proseguono i lavori per liberare la Sp215 dai detriti, ancora valido il divieto di utilizzo dell'acqua
Ripristinato, dopo la frana nella notte fra martedì 11 e mercoledì 12 agosto, l’accesso alle abitazioni rimaste isolate dai detriti in località Sfronzon, lungo il tratto della Sp215 che collega Tesero a Stava. A riferirlo la Provincia nell’ultimo aggiornamento della situazione.
«Proseguono i lavori di somma urgenza per liberare la strada a valle della chiesetta della Palanca – riferisce l’ente – Nella giornata di ieri sono stati rimossi circa 2.800 metri cubi di materiale; altri 3.400 metri cubi saranno smaltiti entro la fine della giornata di oggi». Andranno ripristinate anche le opere di protezione, tra cui i canali deviatori e i vallotomi che hanno impedito che roccia e piante travolgessero le abitazioni.
«Per raggiungere Pampeago resta disponibile la viabilità alternativa attraverso la SS 620 del Passo Lavazè, da Varena fino all’incrocio di Passo Pramadiccio, e quindi lungo la SP 215 in direzione del Passo Pampeago – prosegue la Provincia – Per la colata più importante, a monte della chiesa della Palanca, i lavori richiederanno più tempo a causa dell’ingente quantità di detriti presenti sulla carreggiata. Le attività non riguardano soltanto la rimozione del materiale, ma anche la messa in sicurezza complessiva del versante. Le verifiche condotte dai servizi Bacini montani, Foreste e Geologico evidenziano infatti la necessità di continuare a monitorare il materiale ancora presente nei canali a monte».
Rimane ancora in vigore intanto l’ordinanza del sindaco di Tesero che vieta l’utilizzo dell’acqua proveniente dagli acquedotti comunali per uso potabile.
Commenti:
Devi effettuare il login per poter pubblicare un commento.