Salute
domenica 26 Aprile, 2026
Gli ultimi dati sulle liste d’attesa in Trentino: tra gennaio e febbraio sforati i tempi per 4.600 pazienti urgenti
di Massimo Furlani & Francesco Terreri
E dal sindacato ospedaliero Cimo arriva la replica a Tonina: «Non ci diamo da fare? I fondi sono bloccati»
Tra gennaio e febbraio di quest’anno 4.600 persone hanno provato a prenotare una visita o un esame sanitario urgente, che dovrebbe avvenire entro 3 giorni, o a breve, che dovrebbe esserci entro 10 giorni, ma non è stato garantito loro né il rispetto dei tempi né il margine di due giorni, perla classe di priorità urgente (U), o di cinque giorni, per la classe di priorità breve (B). Insomma, le loro prenotazioni sono fuori dai tempi garantiti, nonostante si stia parlando di situazioni cliniche gravi o non rimandabili (classe U), o di visite da effettuare in tempi brevi per prevenire l’aggravamento della patologia (classe B). Non stiamo prendendo in considerazione le altre classi di priorità, differita (...
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La nota
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