I numeri

venerdì 3 Luglio, 2026

Furti in casa, in Trentino – Alto Adige 2.500 denunce in un anno. E con le vacenze due cittadini su tre si dicono preoccupati

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La prevenzione? Telecamere e antifurti ma anche il vecchio rimedio del vicino che ci dà un'occhiata

In Trentino-Alto Adige sono stati denunciati 2.500 furti in abitazione nell’ultimo anno, una media di circa sette colpi al giorno. È quanto emerge dagli ultimi dati ufficiali analizzati da Facile.it, che evidenziano come il fenomeno continui a rappresentare una delle principali preoccupazioni per i cittadini, soprattutto in vista delle vacanze estive.

A livello provinciale, il numero più elevato di furti è stato registrato in provincia di Bolzano, con 1.293 denunce, seguita dalla provincia di Trento, dove i casi denunciati sono stati 1.207.

Numeri che aiutano a spiegare perché, secondo un’indagine commissionata da Facile.it all’istituto EMG Different, circa 27 milioni di italiani temono di trovare la propria abitazione svaligiata al ritorno dalle ferie.

Il timore dei ladri in casa

Il timore di subire un furto durante l’assenza estiva è la preoccupazione più diffusa tra gli italiani. A dichiararlo è il 64% degli intervistati, una percentuale che sale al 73,1% tra i giovani dai 18 ai 24 anni e raggiunge il 70% tra i residenti del Centro Italia.

Ma i furti non sono l’unico pensiero di chi si prepara a partire. Quasi 14 milioni di italiani temono infatti che la propria abitazione possa subire danni a causa del maltempo o di eventi naturali durante il periodo di assenza. Una preoccupazione particolarmente sentita tra le persone di età compresa tra 45 e 54 anni, dove interessa il 41% degli intervistati, e tra chi vive nel Nord Italia, dove la percentuale sale al 44%.

Non mancano poi i timori legati ai guasti domestici. Circa 8,9 milioni di italiani (21%) hanno paura che una perdita d’acqua possa provocare danni alla propria abitazione o a quelle vicine, mentre 7,5 milioni (17,5%) temono una fuga di gas.

C’è infine chi teme soprattutto… una dimenticanza. Sono infatti 6,6 milioni gli italiani che confessano di avere paura di partire lasciando luci, elettrodomestici o altri dispositivi accesi.

Controllo di vicinato e telecamere

Per ridurre il rischio di furti, tre italiani su quattro adottano qualche precauzione prima di partire.

La soluzione più diffusa resta il cosiddetto “controllo di vicinato”: circa 18 milioni di persone chiedono a un vicino o a una persona di fiducia di controllare periodicamente la casa. Una pratica particolarmente radicata nel Nord Italia, dove viene adottata da quasi un cittadino su due.

Sempre più diffusa anche la tecnologia. Circa 12 milioni di italiani hanno installato un sistema di videosorveglianza, mentre l’11% ha scelto di proteggere la propria abitazione con grate antintrusione.

Tra gli altri accorgimenti adottati, 4,7 milioni di persone chiedono a vicini o conoscenti di svuotare regolarmente la cassetta della posta, evitando così che si accumuli corrispondenza e risulti evidente un’assenza prolungata.

C’è poi chi ricorre a piccoli stratagemmi: 2,7 milioni di italiani lasciano accese alcune luci, la televisione o la radio per simulare la presenza di qualcuno in casa e scoraggiare eventuali malintenzionati. Poco più di 2 milioni di cittadini, infine, scelgono di affidarsi a servizi di vigilanza privata.

Sicurezza in vacanza

Gli esperti ricordano che, oltre ai sistemi di sicurezza, è importante adottare alcune buone pratiche prima della partenza: verificare la chiusura di porte e finestre, evitare di comunicare sui social la propria assenza in tempo reale, controllare gli impianti di acqua e gas e affidare, quando possibile, un controllo periodico dell’abitazione a una persona di fiducia.