Criminalità

domenica 5 Luglio, 2026

Furti e incendio di un’auto nella notte a Calceranica. Il sindaco Marzi: «Il rogo forse un diversivo per facilitare la fuga dei ladri. Se qualcuno ha visto qualcosa contatti i carabinieri»

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Sarebbero state scaccheggiate cinque case. I criminali sono fuggiti su delle biciclette, anch'esse rubate
L'auto data alle fiamme a Calceranica

«Nella notte, intorno alle ore 02:00, si sono verificati alcuni furti in via al Lago a Calceranica». Così il sindaco Gianni Marzi, che ha scelto di affidarsi ai social per allertare la popolazione in merito ai fatti occorsi nel suo Comune nel periodo precedente all’alba di domenica mattina.

«Nelle stesse ore – continua il messaggio del sindaco – nei pressi del torrente Mandola, vicino all’Energy Hotel, è stata incendiata un’auto risultata rubata in Valsugana. Secondo le prime ricostruzioni, l’episodio potrebbe essere collegato ai furti avvenuti e utilizzato come diversivo, con successiva fuga tramite alcune biciclette sottratte nella zona».

Quindi l’appello: «Invito tutta la cittadinanza alla massima attenzione: chiudere bene abitazioni, garage, cantine, veicoli e pertinenze, prestando particolare cura anche a biciclette e attrezzature lasciate all’esterno. Chiunque abbia visto movimenti sospetti, persone o mezzi anomali nella notte è invitato a segnalarlo tempestivamente alle Forze dell’Ordine. La collaborazione di tutti è fondamentale per prevenire altri episodi e tutelare la sicurezza della nostra comunità».

Raggiunto telefonicamente dal nostro giornale, il sindaco Marzi ha aggiunto alcuni dettagli alla ricostruzione degli eventi: «Si è trattato, a mio avviso, di una sorta di diversivo. L’auto data alle fiamme pare sia stata rubata in zona Levico. I ladri sono andati a sbattere contro un muro nei pressi del distributore GNP. Quindi hanno incendiato il mezzo e si sono dati alla fuga con la refurtiva sottratta, a bordo di alcune biciclette, anch’esse portate via ai legittimi proprietari. Quanto all’identità dei malviventi, da quello che risulta dalle immagini delle telecamere di sorveglianza, sembrerebbe trattarsi di persone non del posto, diciamo così».