Trento
sabato 29 Giugno, 2024
Frane, l’assessore Gilmozzi: «Pericolo molto diffuso, Villazzano non è un caso isolato»
di Massimo Furlani
Con l’aumento delle piogge intense, in molte zone cresce anche il rischio
Quello che è successo a Villazzano non è un caso isolato, e non ci sono zone che possano dirsi più o meno a rischio di frane e smottamenti. È il monito lanciato dall’assessore comunale al territorio e lavori pubblici Italo Gilmozzi, che nel pomeriggio di ieri si è recato per un’ispezione sul luogo dove, nella serata di mercoledì, una frana ha distrutto la carreggiata in via Castel San Rocco, costringendo all’evacuazione i nove residenti del maso a cui porta la strada: «Si tratta di fenomeni legati non tanto a condizioni strutturali delle strade ma piuttosto alla regimazione delle acque, a fenomeni piovosi sempre più intensi e conseguentemente pericolosi. In altre parole non ci sono zone che si possano dire meno o più esposte, o che come Amministrazione consideriamo più critiche rispetto ad altre. Di recente ci sono stati casi simili a questo a Cadine, Ischia Podetti, sul Calisio, in via Montello, in zona Gocciadoro, e tutti fanno sempre riferimento a questi forti fenomeni piovosi». L’obiettivo per una prevenzione efficace quindi è quello di prestare un’attenzione sempre maggiore al territorio: «Questi eventi interessano Trento come tutto il globo – prosegue Gilmozzi – L’unico modo che abbiamo per contrastarli è monitorare le condizioni meteo, pensare alla prevenzione e alla tutela dell’ambiente in tutte le azioni che svolgiamo. Come Comune al verificarsi di situazioni questa non ci limitiamo ad esempio a un intervento di messa in sicurezza puntuale, ma monitoriamo tutta la zona intorno per evitare dove possibile che questi casi si ripetano». A Villazzano, intanto, sono partiti i lavori per la messa in sicurezza, il consolidamento del versante e il ripristino della viabilità: «Nella giornata di oggi (ieri,ndr) abbiamo fatto un sopralluogo con il capo della protezione civile Claudia Patton, il geologo Alberto Pisoni e i vigili del fuoco presenti sul posto – dichiara l’assessore – La situazione è tutto sommato tranquilla, nel senso che la frana è ferma, fatta eccezione per movimenti minimi, ed è stata ultimata la bonifica della cisterna con mille litri di gpl vicina a una delle abitazioni coinvolte, che destava particolare preoccupazione. Lunedì ci sarà la riunione di aggiornamento sui lavori in corso che sono partiti nelle scorse ore, in base a quello che emergerà decideremo come procedere». L’emergenza può dirsi parzialmente rientrata, quindi, come testimonia anche la riapertura della Statale 349 della Fricca, che si trova più a valle rispetto a via Castel San Rocco ed era stata chiusa in maniera preventiva subito dopo la frana. Intanto, però, i residenti evacuati non potranno ancora rientrare nelle loro case: «Sempre la prossima settimana ci sarà un confronto diretto con loro per spiegare la situazione – prosegue Gilmozzi – Il servizio welfare comunque è sempre in contatto con i residenti e ne monitora i bisogni, per garantire che non ci siano problemi di ospitalità. Al momento però hanno tutti trovato una sistemazione e sono autosufficienti».
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