Il retroscena

domenica 9 Agosto, 2026

Fugatti all’incontro dei governatori della lega: il piano del ritorno al partito del Nord e lo stop di Salvini

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Venerdì scorso l'incontro tra il governatore trentino, Fontana (Lombardia) e Fedriga (Friuli). Poi lo scatto con il ministro Giorgetti

Non è la prima volta. Le foto e, quando non ci sono le foto, le indiscrezioni lo confermano. Negli ultimi mesi il presidente della Provincia Maurizio Fugatti ha partecipato a diversi incontri con gli altri governatori del Nord e con l’ex presidente del Veneto Luca Zaia per portare avanti il progetto di una Lega più attenta ai temi dell’autonomia e del federalismo, una Lega più identitaria, più vicina ai valori delle origini. Una Lega del Nord. L’ultima riunione – come riporta il Corriere della Sera – risale a venerdì scorso, tra il presidente Attilio Fontana (Lombardia), il presidente Massimiliano Fedriga (Friuli-Venezia Giulia) e, appunto, Fugatti.
Ma non solo. Al tavolo c’era anche il senatore Massimiliano Romeo, capogruppo della Lega in Senato e segretario in Lombardia, tra gli esponenti nordisti di punta. Sono circolate voci anche sulla presenza di Giancarlo Giorgetti, ma lo stesso ministro dell’Economia ha smentito. Certamente Giorgetti si trova in Trentino in questi giorni per passare le sue vacanze. E come da tradizione ormai non poteva mancare la foto con il suo amico Fugatti. «Un saluto a tutti da Passo Rolle insieme al ministro Giancarlo Giorgetti», ha scritto il governatore trentino sulla sua pagina Facebook, pubblicando la foto di loro due in montagna, con tanto di occhiali da sole.
La foto è stata pubblicata 24 ore dopo il direttivo della Lega lombarda convocato dal segretario Matteo Salvini per frenare le mire della corrente settentrionale. Un timing casuale, non certamente studiato, ma significativo comunque della vicinanza di Giorgetti ai governatori del Nord. Nel direttivo il Capitano è riuscito a rinviare lo scontro con i nordisti a settembre. «Andiamo a parlare di cose da fare, non ho tempo per disfare e per litigare», ha risposto ai giornalisti al termine dell’incontro.
Qualcosa, però, bolle in pentola. Di recente è girata la bozza dello statuto di un nuovo partito liberale e federalista in una chat interna, aperta indirettamente anche a Salvini e inoltrata «per sbaglio» dal governatore della Lombardia. Partito poi liquidato come un’«associazione culturale». L’altra ipotesi è quella di di un partito del Nord affiliato alla Lega nazionale, il modello tedesco-bavarese Csu-Cdu. Pubblicamente Fugatti non ha mai affrontato le dinamiche in corso all’interno della Lega, ma una sua dichiarazione, fatta nei mesi scorsi all’indomani della riunione del 2 giugno, non lascia troppi dubbi sulla sua posizione: «La Lega torni al Nord». Ora Salvini ha organizzato un pre-raduno prima di Pontida con i principali esponenti del partito per fare quadrato in vista dell’appuntamento del 20 settembre. I governatori del Nord, però, potrebbero disertare la riunione per lanciare un nuovo segnale.

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