Campi Liberi
lunedì 19 Gennaio, 2026
Francesco Zambon, lo studioso trentino di Pier Paolo Pasolini: «Nemico della cancel culture, capì che l’edonismo era il nuovo fascismo»
di Gabriella Brugnara
Il libro dell'ex docente universitario sarà pubblicato in Francia: «Ecco perché si tròvo in disaccordo con la sinistra»
Perché parlare ancora di Pier Paolo Pasolini? E che cosa abbiamo di nuovo da dire su un autore che il recente anniversario ha riportato al centro del dibattito culturale? La domanda torna con forza anche grazie a un libro a cui il suo autore tiene in modo particolare: «Pasolini e la tradizione» di Francesco Zambon, professore emerito dell’Università di Trento, uscito nel 2022 per Luni Editrice e recentemente pubblicato in Francia. Un testo che continua a produrre letture e interrogativi, trovando oggi una nuova risonanza internazionale, anche per l’attualità dei temi che propone.
Professor Zambon, perché ha scelto di mettere al centro del suo libro la parola «tradizione»?
«A prima vista, parlare di “t...
Leggi in libertà
Campi Liberi
Ilaria Tuti e il racconto (dimenticato) dei Cosacchi in Friuli. «Anche nella barbarie possono nascere compassione e umanità»
di Emanuele Paccher
Nel nuovo romanzo «Ed è un poco la notte e un poco l’alba», la scrittrice riporta alla luce la storia dei Cosacchi insediati da Hitler in Carnia durante la Seconda guerra mondiale. «Il libro aggiunge il sentimento che mantiene viva la memoria»
Campi Liberi
Vittorio Detassis e il sequestro del viceconsole di Franco: «Avevo ventidue anni e una pistola in cartella. Quel rapimento salvò una vita»
di Anna Maria Eccli
La storia del sequestro del 1962 organizzato dagli anarchici per salvare Jorge Conill: «Il console fu comprensivo, i compagni invece mi lasciarono solo»