Campi Liberi
martedì 31 Marzo, 2026
Fine vita, i limiti ideologici e la battaglia dei pazienti. Roberto D’Andrea: «Il diritto deve garantire la dignità di una morte umana e indolore»
di Alberto Folgheraiter
Il giurista dell'Associazione Coscioni e la fotografia delle possibilità. Dalle lacune del Parlamento al caso della signora Libera. «Il sistema sanitario ha l’obbligo di assistere i pazienti, superando le discriminazioni tra regioni»
Laureato a Padova, il giurista Roberto D’Andrea ha conseguito il dottorato di ricerca presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, con una tesi sul fine vita. Impegnato nell’Associazione Luca Coscioni, ha pubblicato un volume con Giovanni Fornero e Francesco Rimoli dal titolo: «Diritto di vivere e di morire. Una rivoluzione copernicana. Dialogo tra un filosofo, un costituzionalista e un penalista» (Utet 2025). A tale proposito egli formula una premessa importante: «Voglio esprimere la mia profonda gratitudine nei confronti di Giovanni Fornero, che ha ispirato con le sue varie opere il mio pensiero e i miei lavori e che mi ha coinvolto anche nell’ultimo, sopraccitato testo della sua trilogia sul...
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