L'intervista
venerdì 26 Dicembre, 2025
Enrico Deaglio rilegge la storia d’Italia: «Tra mafia e terrorismo, gli anni Ottanta furono una guerra civile silenziosa»
di Paolo Morando
Il giornalista e scrittore ripercorre il decennio del riflusso e della violenza, tra morti invisibili, traffici illeciti e un Paese che sembrava non accorgersi di nulla
Fine anno, tempo di strenne. E anche per questo Natale, chi mastica di storia recente troverà il terzo atto della ciclopica opera di Enrico Deaglio «C’era una volta in Italia» (Feltrinelli), dedicato in questo caso agli anni Ottanta. Un volume al solito mastodontico (664 pagine) e ricchissimo come i precedenti sui Sessanta e i Settanta di immagini, schede, cronologie, interludi e approfondimenti i più vari, in un lavoro a quattro mani realizzato assieme a Ivan Carozzi, straordinario spulciatore di cronache e curiosità.
Forse mai come in questo caso la forma narrativa dell’almanacco risulta obbligata, per raccontare un decennio al tempo stesso feroce e voluttuoso, in bilico tra la spensieratezza ...
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