politica

mercoledì 2 Aprile, 2025

Elezioni, su 28 Comuni accorpati metà avranno un unico aspirante sindaco. E Madruzzo sarà commissariato

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Consiglio autonomie locali, il presidente Gianmoena: «Non bisogna demonizzare le aggregazioni. Ora si percorra la quarta via: uffici sovracomunali»
Dalla fusione al monolista. A forza di semplificare e tagliare (cariche e costi), metà dei Comuni nati da un processo di aggregazione avranno un solo candidato sindaco o una sola candidata sindaca alle elezioni amministrative del 4 maggio. Nonostante la crescita dimensionale, la fusione non ha portato più partecipazione. «Il dato va letto in relazione a un contesto generale di disaffezione alla cosa pubblica», sottolinea il presidente del Consiglio delle autonomie locali (Cal), Paride Gianmoena, che difende il percorso delle fusioni. Fino al 2009 i Comuni erano 223. Oggi, invece, sono 166. Nel giro di dieci anni il Trentino ha perso 57 municipi per effetto di 28 fusioni, votate dagli stessi cittadini....

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