L'evento

martedì 28 Aprile, 2026

Ecco la line – up del concertone trentino del Primo Maggio: vibes vintage con cover dei Ramones e dei Massive Attack

di

L'appuntamento al parco urbano di Lavis: chiuderanno i The Magnetics

Una giornata di festa e di musica, con un messaggio importante: ridare dignità al mondo del lavoro. Torna anche quest’anno a Lavis il concertone trentino del Primo Maggio promosso da Cgil, Cisl e Uil, con il supporto del Comune, al Parco urbano.

L’evento prenderà il via alle 11 con i saluti istituzionali e l’esibizione del Coro Bella Ciao. Dalle 14 spazio alla musica live all’Arena con otto gruppi: apriranno i B-ing Band, seguiti dai Rusty Bucks, dal trio femminile Moody, quindi i Garage Tequila e i The Pervitins, con un omaggio ai Ramones. A chiudere la maratona pomeridiana i Numb, con sonorità trip hop ispirate a Massive Attack e Morcheeba.

Dalle 21.15 concertone finale con The Magnetics, una delle realtà internazionali di riferimento nei generi rocksteady, soul reggae, jamaican ska e bluebeat. La band propone uno show dal sound potente, autentico e altamente coinvolgente, capace di conquistare il pubblico. Con loro sul palco come ospite d’eccezione Dr. Ring Ding, cantante e trombettista, figura iconica del panorama internazionale ska, rocksteady e reggae.

Durante il pranzo e la cena nelle aree ristoro si esibiranno, inoltro, i duo acustici We Cover You Animal e Tofia Mix fino alle 13.30, dalle 19.45 i Malegria Primos Estilo.

Accanto alla festa, il tema centrale dell’edizione 2026 è quello del “lavoro dignitoso”. I sindacati sottolineano come, anche in Trentino, a fronte di una bassa disoccupazione, resti aperta la questione della qualità dell’occupazione: salari adeguati al costo della vita, stabilità, sicurezza e valorizzazione delle competenze.

Particolare attenzione – fanno sapere la sigle – sarà dedicata a giovani, donne e lavoratori negli appalti, spesso alle prese con contratti precari o part time involontari. Nonostante alcuni passi avanti, per Cgil, Cisl e Uil resta fondamentale tradurre gli impegni in risultati concreti, rilanciando anche il ruolo dell’Autonomia per sostenere la crescita sociale ed economica del territorio.